Il Consiglio regionale ha approvato il disegno di legge sul “Rendiconto per l’esercizio finanziario 2018” dell’ Agenzia Lucana di Sviluppo e di Innovazione in Agricoltura .
Le attività svolte nell’esercizio dello scorso anno rappresentano il 90 per cento di quelle previste. La programmazione è cominciata in ritardo perché è stato approvato nel mese di agosto il programma annuale e quindi il bilancio di previsione.
Dalla relazione di accompagnamento al disegno di legge si evince che “tre sono le aree specifiche di intervento concernenti i progetti finanziati da soggetti terzi, generalmente enti pubblici, progetti con le imprese e attività di supporto e sostegno al cluster lucano di bioeconomia. Di eccellenza la tecnologia di fenotipizzazione delle piante ad altissima efficienza, lo sviluppo di sistemi intelligenti ed informatici a supporto della filiera agro alimentare ed il miglioramento genetico delle piante”.
L’area della biodiversità sta dando grandi risultati nel settore cerealicolo e vitivinicolo. Infine, da menzionare i servizi classici dell’agenzia riguardanti l’agrometereologia e la difesa fitosanitaria.
