Le Cronache Lucane

CASTELGRANDE: IL SOCCORSO IN FORRA

Corso Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico: trarre in salvo in situazioni estreme


Per tre giorni Castelgrande è stata sede di un importante evento formativo di Soccorso Alpino del Corso Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico- VII Zona soccorso speleologico Puglia e Basilicata. Si tratta di una attività formativa ai fini del conseguimento delle qualifiche tecniche relative all’attività di soccorso in forra, come è possibile vedere dalle immagini forniteci direttamente dal gruppo SnaFor. All’evento hanno partecipato gli Istruttori nazionali della SNaFor, Scuola Nazionale Tecnici di soccorso forre, del Corso Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, Struttura Operativa Nazionale del Servizio della Protezione Civile. Ci spiega nel dettaglio l’Istruttore Nazionale del soccorso in forra del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico Francesco Berti: «Abbiamo svolto qui a Castelgrande un corso di formazione negli standard operativi della Scuola, e coinvolge le regioni di Basilicata, Puglia, Calabria, Sicilia e Abruzzo, dove attuiamo i piani formativi per portare il personale del posto a poter intervenire nell’ambiente forra» ovvero in spazi rocciosi compresi tra pareti verticali, assai ravvicinate, dovuti all’erosione regressiva esercitata dall’acqua. «Abbiamo effettuato delle esercitazioni in ambiente, siamo andati nei giorni precedenti nei canyon di Castelgrande, San Fele e Calabritto. Abbiamo programmi esercitativi annuali, e il prossimo appuntamento qua in zona sarà in Aprile del prossimo anno, mentre in Italia abbiamo eventi formativi settimanali». Quanto è importante dunque la formazione al soccorso nelle attività sportive definite “estreme”? «Molto -si avvia a concludere Berti- Si tratta difatti di un soccorso tecnico in ambiente ostile, e noi andiamo quindi a portare soccorso a coloro che si infortunano nell’ambiente canyon, e in quei posti scoscesi con cascate e laghetti, che potrebbero capitare sia a chi effettua attività sportiva come torrentisti, sia a semplici cacciatori che scivolando cadono sotto cascate cui è difficile effettuare il recupero; noi pertanto avendo una formazione tecnica ed attrezzature specifiche ed un’alta formazione sanitaria, riusciamo a prestare primo soccorso e soccorso organizzato per portarli via più velocemente possibile».

Le Cronache Lucane
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com