Le Cronache Lucane

I SAPORI NELLE VALLI DELLA BASILICATA

Itinerari lucani, sette tappe per scoprirne l’enogastronomia

Alla scoperta dei paesi tra i due parchi, posti a cavallo tra il Parco Nazionale del Pollino e il Parco Nazionale dell’Appennino Lucano Val D’Agri Lagonegrese, nel cuore verde della Basilicata dove pascoli e le coltivazioni ricordano immagini di altri tempi: prodotti tipici che accompagnano le tavole dei lucani da sempre. A Castelsaraceno, “il Paese dei due Parchi”, in autunno si celebra “La festa della Montagna” (28-29 ottobre), iniziativa dedita alla promozione e valorizzazione della montagna e delle attività outdoor ed una eccellente sagra dei sapori autunnali. Famosa è la zuppa chiamata “la Munnulata”, composta da castagne infornate, fagioli e patate ed importanti sono i prodotti alimentari legati all’attività della pastorizia, tra i quali il formaggio pecorino e la Pastorale, tipico piatto della transumanza cucinato con carne di pecora, cipolla e peperoncino. Inoltrandosi nel cuore della Basilicata, si arriva a Sarconi dove si può assaporare il fagiolo Igp, declinato in diciassette varietà. Il Fagiolo Igp di Sarconi è un ottimo prodotto da mangiare con la pasta ma anche sottoforma di gustose confetture o addirittura può diventare anche gelato! Senise e Sarconi si affacciano sulle dighe di Montecotugno e del Pertusillo, grandi riserve d’acqua della Basilicata. A Moliterno si produce il famoso “canestrato”Igp, un formaggio che si ottiene da latte ovicaprino proveniente da greggi allevati nei pascoli di sessanta comuni della Basilicata, per poi essere stagionato solo nei peculiari fondaci di Moliterno. Ad accompagnare i prodotti tipici dell’autunno e le eccellenze IGP dei due parchi, l’ottimo Grottino di Roccanova Dop, il vino ancora oggi conservato all’interno di grandi botti di legno come da antica tradizione.

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