Dal 27 febbraio scorso il segretario dei Radicali lucani, Maurizio Bolognetti sta osservando un rigoroso sciopero della fame nel tentativo di sollecitare il Governo perché rinnovi la concessione e consenta la sopravvivenza di Radio Radicale.
“Diamo tempo al necessario dialogo – ammonisce Bolognetti – diamo tempo alla lotta, alla riflessione. Tempo per convincere. SPES CONTRA SPEM.
Grazie a Carlo Verna, ai colleghi dell’Odg, al direttore Alessio Falconio, alla redazione di Radio Radicale e ai suoi tecnici, ai compagni del Partito Radicale, ai compagni intesi come coloro che mangiano il pane assieme, a questa nostra straordinaria mobilitazione e, mi sia consentito, a questo nostro Satyagraha, laddove Satyagraha è tutto ciò che stiamo costruendo e che cresce ed è speranza. Per quanto mi riguarda, intendo continuare ad onorare me stesso, i nostri interlocutori e quel preambolo allo Statuto del Partito Radicale che recita: proclama il dovere alla disobbedienza, alla non-collaborazione, alla obiezione di coscienza, alle supreme forme di lotta nonviolenta per la difesa, con la vita, della vita, del diritto, della legge.
Vita contro la morte e la decomposizione. Vivano democrazia, art. 21 della Costituzione, verità, giustizia e libertà”. La coerenza dell’ultimo combattente lucano !
