Oltre cinque miliardi di investimenti nel periodo 2019-2021, tredici nuovi modelli o restyling negli impianti italiani, con la Jeep Renegade ibrida plug-in e la Jeep Compass che saranno prodotte a Melfi come annunciato in esclusiva ai microfoni di Cronache Lucante Tv dal segretario regionale della Uil, Carmine Vaccaro. L’incontro, il primo dei nuovi vertici coi sindacati, è iniziato alle 11 al Lingotto di Torino con l’ad Mike Manley – durato una quarantina di minuti – per poi proseguire con Pietro Gorlier, responsabile della regione Emea, cui è toccato illustrare il piano industriale e gli investimenti del Gruppo in Italia con le relative allocazioni dei nuovi prodotti per gli stabilimenti italiani.
I nuovi vertici del gruppo, all’indomani della scomparsa di Sergio Marchionne hanno raccolto il testimone nel segno della continuità – come auspicavano i sindacati – al piano pluriennale (2018/2022) presentato il primo giugno scorso a Balocco dall’indimenticato manager.
A Mirafiori andranno le produzioni della 500 elettrica, nello stabilimento Fca di Pomigliano sarà prodotto il suv compatto dell’Alfa Romeo. Il modello affiancherà la Panda che continuerà a essere prodotta nello stabilimento campano. A Melfi, dove attualmente si fanno la 500X e la Jeep Renegade, saranno prodotte come detto, anche la Jeep Renegade ibrida plug-in e la Jeep Compass.
Tutti positivi i commenti dei rappresentanti dei sindacati dopo l’incontro.Dalla Basilicata, sede del più grande tra gli stabilimenti italiani di FCA (e di automotive d’Europa), arriva la soddisfazione della Uilm alla notizia dell’arrivo della nuova produzione, di un terzo modello “premium” per lo stabilimento di San Nicola di Melfi: la Jeep Compass, che sarà sviluppata anche con tecnologia ibrida.
Una notizia – per il sindacato – che riconosce il valore del lavoro, il valore dei lavoratori, i sacrifici dei lavoratori, la professionalità dei lavoratori di Melfi”.
Soddisfatto anche Gerardo Evangelista, segretario generale della Fim Cisl Basilicata che a caldo commenta le assegnazioni dei nuovi modelli in aggiunta alle attuali produzioni come di un ulteriore consolidamento della mission produttiva dello stabilimento lucano “ormai saldamente ancorata al segmento premium a basso impatto ambientale e ad elevata tecnologia”
