Dopo le polemiche delle scorse settimane, legate al manicato coinvolgimento di alcuni comuni nel piano banda ultra larga, interviene la parlamentare del Movimento 5 Stelle Mirella Liuzzi. “Sono stati recuperati finanziamenti per 55 comuni Lucani inizialmente esclusi dal piano – spiega la parlamentare pentastellata lucana – e così nessun comune verrà lasciato indietro. Questo è un intervento decisivo per colmare finalmente il divario digitale del nostro territorio”. La riunione che ha sbloccato la situazione si è svolta presso il Dipartimento per le politiche di coesione ed è stata decisiva per individuare i 5 milioni di euro che riguardano le aree bianche del lotto Campania Basilicata e per cui si era verificata la mancata copertura prevista dall’accordo Mise – regione Basilicata. “Dalle tabelle che ci sono state fornite – aggiunge Mirella LIUZZI – si evince come in questi 55 comuni ci siano 28 comuni che TIM aveva già coperto a 30 Mega. In questo modo tutti e 131 comuni Lucani gioveranno delle migliorie del piano banda ultra larga con upgrading che porterà a una copertura progressiva fino a 100 mega”.
I fondi sono stati reperiti da risparmi di gara su fondi nazionali in cui figurano risorse non ancora utilizzate per circa 470 milioni di euro. Sull’argomento è intervenuto anche il candidato presidente del Movimento 5 Stelle.
“Questo provvedimento dimostra come il governo abbia particolarmente a cuore la situazione della Basilicata – conclude Antonio Mattia – soprattutto per quanto riguarda l’innovazione. I cittadini e le imprese del nostro territorio necessitano di agganciare la trasformazione digitale per recitare un ruolo di primo piano in quegli scenari che le nuove tecnologie ci riserveranno nei prossimi anni”
