Il governatore Marcello Pittella è sospeso, ma già in campagna elettorale. Come rumors politici riportano, ha ampiamente inaugurato la stagione delle cene. Dopo l’ambulatorio medico riaperto a Lauria e quello politico all’Hotel Santa Loya di Tito sono iniziati i banchetti serali con i grandi elettori. Due quelli importanti nei quali è stato avvistato. Nel primo, seduti allo stesso tavolo, c’erano lui, il consigliere regionale Aurelio Pace e l’ex presidente della Regione Basilicata, Tonio Boccia. L’evento verrebbe letto come la conferma che la candidatura a presidente, per la lista Progetto Popolare, di Luigi Bradascio sia stata la mossa da parte di Pace per “bruciare” in vista del ritorno alle urne uno dei personaggi politici più scomodi per Pittella. Sin dall’inizio, nonostante le rassicurazioni di Paolo Galante, per le modalità dell’agire politico di Pace, Bradascio è apparso come una carta di scambio proprio con il Partito democratico ai fini di un rilevante tornaconto personale per il consigliere di Contrada Dragonetti. Alla cena con Pittella e Boccia in qualità di trait d’union, Pace avrebbe partecipato non per trattare sul futuro del candidato Bradascio, ma solo sul prosieguo della sua personale carriera politica. La seconda cena, invece, sempre di natura politica ma con rappresentanti per lo più sindacali, sarebbe avvenuta ad Avigliano. Seduti intorno allo stesso tavolo Pittella, il segretario regionale della Uil, Carmine Vaccaro, e gli altri della Uil Guglielmi e Verrastro, più l’ex assessore Mimì Pace, e il sindaco Vito Summa. La notizia ha allarmato i Santarsierani in quanto non è chiaro se oltre a fare gli onori di casa, il sindaco Summa abbia partecipato anche per altri motivi. Ad ogni modo la stagione delle cene per Pittella è stata inaugurata. Il che conferma che oltre alla candidatura da consigliere il governatore stia lavorando per un suo bis in Regione.
