Quattro extracomunitari, due maliani di 20 e 24 anni e due nigeriani di 40 e 23anni, volevano diventare ricchi in Basilicata con la truffa della marijuana tessile. Ma i Carabinieri di Montescaglioso hanno prontamente messo fine ai loro piani. In più il 23enne nigeriano è stato già trasferito al Cpr di Palazzo San Gervasio in attesa dell’espulsione. L’operazione è avvenuta nella notte. I militari in perlustrazione hanno notato un furgone che alla vista dei carabinieri ha accelerato la marcia cercando di dileguarsi rapidamente e per questo è scattato nell’immediato l’inseguimento che ha avuto esito positivo. A bordo del furgone c’erano i 4 stranieri che trasportavano tre sacchi in plastica contenente 15 chili di cannabis indica. C’è di più. Perchè la cannabis era stata appena rubata in un terreno di Montescaglioso adibito, previa autorizzazione, alla coltivazione di marijuana tessile. Il progetto dei 4 extracomunitari non era fabbricare vestiti, ma spacciare la cannabis tessile per marijuana vera e propria, con l’obiettivo di conseguire facili, alti e illeciti guadagni. Progetto bloccato sul nascere grazie al tempestivo intervento dei carabinieri.
