Morte Maria Ungureanu: chiesta archiviazione dell’inchiesta a carico fratelli Ciocan
URSULA FRANCO Vs ROBERTA BRUZZONE 1a0

Emergono novità sulla vicenda della morte della piccola Maria Ungureanu rinvenuta senza vita il 19 giugno 2016 all’interno della piscina di un una struttura ricettiva a San Salvatore Telesino
Infatti, la Procura ha chiesto l’archiviazione dell’inchiesta a carico di Daniel e Cristina Ciocan, i due fratelli rumeni tirati indagati, a vario titolo, per la morte della bambina di 9 anni.

Abbiamo sentito a caldo la criminologa Ursula Franco, consulente della difesa dei fratelli Ciocan, avvocati Verrillo e Maturo:
“Nonostante il lurido processo mediatico che ha accompagnato questo caso giudiziario, la Procura di Benevento ci ha dato ragione e ha chiesto l’archiviazione dell’inchiesta a carico dei fratelli Ciocan. Maria non è stata uccisa ma è morta giocando. Attendiamo “iniziative” della Procura in merito alle violenze sessuali che la bambina subiva in famiglia. Siamo sollevati, finalmente Daniel e Cristina torneranno a condurre una vita normale”

La notifica alle parti, di quanto deciso dalla Procura, è avvenuta questa mattina sia ai legali dei fratelli Ciocan sia al legale della famiglia Ungureanu, Fabrizio Gallo che avrà, ora, la possibilità fare opposizione alla decisione assunta dalla Procura.
In caso di opposizione, spetterà poi al Giudice per le Indagini Preliminari decidere se far proseguire l’inchiesta o archiviare il caso.

Come si ricorderà, il GIP, nei mesi scorsi ma anche in quelli successivi alla triste vicenda aveva respinto le richieste di arresto presentate dalla Procura.

Anche il Riesame, aveva respinto l’appello della Procura, stessa sorte era stata per la Cassazione che aveva confermato il no all’arresto

Domenico Leccese

