Le Cronache Lucane

La diga di Comelico sta raccogliendo migliaia di alberi che galleggiano nell’acqua

In Val Visdende, nel Cansiglio, e nel Feltrino ci sono danni incalcolabili per il legname: migliaia di alberi abbattuti dal vento e dalle piogge non potranno essere recuperati prima dell’inverno e per la primavera quel legno non varrà più niente.

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ITALIA ?? Sabato 3 Novembre 2018

Il nord est è in ginocchio a causa dell’eccezionale ondata di maltempo che da domenica sta flagellando il Trentino Alto Adige, il Friuli Venezia Giulia e in particolare il Veneto.

Nella zona del bellunese, una delle più colpite sono ancora migliaia le famiglie senza corrente elettrica, anche se il servizio sta progressivamente tornado operativo.

La situazione è davvero difficile: sono più di un milione e mezzo di metri cubi di foresta che sono stati abbattuti, interi boschi sono stati spazzati via da raffiche di vento fino a 150 km all’ora, con vortici e trombe d’aria.

In Val Visdende, nel Cansiglio, e nel Feltrino ci sono danni incalcolabili per il legname: migliaia di alberi abbattuti dal vento e dalle piogge non potranno essere recuperati prima dell’inverno e per la primavera quel legno non varrà più niente.

Ora si cerca di riparare le strade gravemente danneggiate dalle numerose frane, bisogna anche ripulirei fiumi e laghi, completamente invasi da tronchi e fango.

La diga di Comelico sta raccogliendo migliaia di alberi che galleggiano nell’acqua.
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Quattordici milioni di alberi sono stati spazzati via dal maltempo.

È la stima della Coldiretti insieme a Federforeste: ad essere abbattuti sono stati soprattutto faggi e abeti bianchi e rossi nei boschi dal Trentino all’Alto Adige, dal Veneto al Friuli, dove ci vorrà almeno un secolo per tornare alla normalità.

Nei boschi si trova una grande varietà di vegetali e una popolazione di mammiferi, uccelli e rettili che per il disastro è stata sconvolta, mentre – sottolinea la Coldiretti – la mancanza di copertura vegetale lascia il campo libero a frane e smottamenti in caso di forti piogge.

Documentazione Fotografica

Domenico Leccese 

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