Le Cronache Lucane

POTENZA NODO COMPLESSO : CHIUSURA TEMPORANEA VIADOTTO VACCARO

CHIUSURA TEMPORANEA VIADOTTO VACCARO

A causa del distacco di alcuni pannelli di cemento della spalla del viadotto Vaccaro, lato viale dell’Unicef, è stata disposta precauzionalmente la chiusura al traffico del viadotto stesso, per il tempo strettamente necessario, in attesa di eseguire le opportune verifiche sulla stabilità del piano viario, in corrispondenza dei pannelli distaccati.

Il parere dell’Ing. Angelo Ricciuti

Arrivando dal ponte Musmeci, alla rotonda per via Vaccaro e/o per Gallitello c’è una terra rinforzata rinverdita con casseratura metallica a perdere. Tecnicamente questa è una “terra armata” con le geogriglie che fanno da elemento di rinforzo, resistente a trazione. La struttura con i pannelli prefabbricati, in questo caso rivestiti con pietra locale, è chiamata in gergo Terra Armata ma in realtà trattasi di muro tirantato. In questo caso il pannello ha funzione strutturale in quanto connesso ad un elemento di rinforzo metallico o a strips di poliestere ad elevatissima resistenza. Ai fini della stabilità, in questo caso, è importante determinare la lunghezza di ancoraggio. Elemento determinante per il successo di questa soluzione è la qualità del terreno di riempimento. Deve essere prevalentemente a matrice granulare: sia per evitare lo sfilamento dell’elemento di rinforzo, sia per le sue caratteristiche drenanti. L’acqua, come per tutte le opere di contenimento in terra, è il nemico numero uno delle terre armate. Al secondo posto c’è la cattiva compattazione delle terre, che può causare assestamenti nel tempo. Nel caso in esame gli assestamenti si erano già verificati. La causa è sicuramente l’infiltrazione di acqua (da capire come abbia fatto ad infiltrarsi!!). Ma se ci sono stati cedimenti, significa che il terrapieno non è stato realizzato con materiale ghiaioso.

Domenico Leccese

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