Lauria, omicidio Chiacchio: fu’ eccesso di legittima difesa, donna condannata a 5 anni
La Corte d’Assise di Potenza, Presieduta da De Benedictis, con Giovanni Rossi giudice a latere, ha condannato a cinque anni
La Corte d’Assise di Potenza, Presieduta da De Benedictis, con Giovanni Rossi giudice a latere, ha condannato a cinque anni di reclusione Francesca Cozzi, 66enne di Lauria, imputata per l’omicidio di Domenico Chiacchio, avvenuta il 31 marzo 2012 nella macelleria della donna a Lauria. Domenico Chiacchio-secondo la ricostruzione giudiziaria- fu ucciso a coltellate dopo che con la sua auto aveva sfondato la vetrata del negozio. Parziale soddisfazione per l’esito del processo ha espresso l’avvocato Giovani Leonasi, difensore della donna, per «l’allontanarsi della pesante imputazione dell’omicidio volontario e la riconosciuta tesi subordinata della legittima difesa seppure aggravata dalla Corte col ritenuto eccesso colposo nell’azione difensiva».