MORTE DI MARCO VANNINI, CRIMINOLOGA URSULA FRANCO: I GIUDICI DELL’APPELLO HANNO RICONOSCIUTO LA VERITA’ DEI FATTI

Antonio Ciontoli ha sparato credendo che la pistola fosse scarica e lo ha fatto senza un motivo, dopodiché, pensando che il proiettile non avesse attinto organi vitali e che tutto si risolvesse senza l'intervento di un medico, ha convinto Marco a lavarsi. Il fatto che in quella casa ci fossero più persone è stato letale al Vannini perché nessuno di loro ha preso in mano la situazione, probabilmente la prima operatrice del 118 avrebbe potuto fare la differenza ma ha sottovalutato la sintomatologia riferitale da Federico perché forse ha percepito che qualcosa non andava nel suo racconto. Leggi il seguito

OMICIDIO DI BRIGITTE LOUISE PAZDERNIK, CRIMINOLOGA URSULA FRANCO: I PENSIONAMENTI SONO CAUSA DI FRATTURE DI EQUILIBRI GIÀ PRECARI

Gli omicidi tra coniugi così anziani colpiscono particolarmente l’opinione pubblica, ne abbiamo parlato con la criminologa Ursula Franco. Leggi il seguito

OMICIDIO DI STEFANIA CROTTI, CRIMINOLOGA URSULA FRANCO: IL PRETERINTENZIONALE RAPPRESENTA UN SALVAGENTE MORALE

Avevamo sentito la criminologa Ursula Franco qualche giorno fa, siamo tornati ad intervistarla dopo aver saputo che la Alessandri ha confessato non un omicidio volontario ma un preterintenzionale. Leggi il seguito

OMICIDIO DI STEFANIA CROTTI, CRIMINOLOGA URSULA FRANCO: ATTO DA KAMIKAZE

Chiara Alessandri, milanese di Rho, 43 anni, abitava a Gorlago in provincia di Bergamo, era disoccupata e madre di tre figli minori, per qualche mese aveva avuto una relazione con Stefano Del Bello, marito di Stefania Crotti, 43 anni, e padre della loro figlia Matilde di 7 anni, ora si trova in carcere accusata dell’omicidio premeditato della moglie del suo ex amante. Leggi il seguito

MORTE MARIA UNGUREANU, CRIMINOLOGA URSULA FRANCO: “NESSUN GIRO DI PROSTITUZIONE MINORILE A SAN SALVATORE TELESINO”

"Quella di un fantomatico giro di prostituzione minorile a San Salvatore Telesino è una voce infondata, chi se ne fa portavoce e megafono fa un danno alla verità." Leggi il seguito

URSULA FRANCO: ANALISI DI UN’INTERVISTA RILASCIATA DA DANIEL PETRU CIOCAN

Maria Oana Ungureanu nel tardo pomeriggio del giorno del 19 giugno 2016 era uscita da casa per recarsi in chiesa, aveva incontrato Daniel, poi verso l’ora di cena era tornata a casa per prendersi un panino ed era di nuovo uscita. La Dott.ssa URSULA FRANCO in data 24 giugno 2016 ANALIZZA l’intervista rilasciata da Daniel Petru Ciocan alla giornalista Veronica Briganti Leggi il seguito

MORTE MARIA UNGUREANU: “SULLA MAGLIETTA DELLA BAMBINA C’E’ QUALCOSA DI MARIUS”

Riportiamo integralmente alcuni stralci dell’Ordinanza del GIP di Benevento del 16 gennaio 2019 Leggi il seguito

CASO UNGUREANU: UNA DICHIARAZIONE DELLA CRIMINOLOGA URSULA FRANCO

"Il processo mediatico è il male, è un cancro ed è l’arma di chi vuole riscrivere i fatti già accaduti perché si trova dalla parte sbagliata, ciò che più mi meraviglia non sono gli attori dello stesso o coloro che lo foraggiano ma il silenzio delle istituzioni" Leggi il seguito

MORTE DI MARIA UNGUREANU, GIP CUSANI: SI INDAGHI SUI GENITORI

ARCHIVIAZIONI AD OROLOGERIA Sempre secondo il GIP Cusani “l’omicidio della bambina è strettamente collegato agli abusi che ella subiva da tempo” NON CI SARÀ PRESUMIBILMENTE RICORSO IN CASSAZIONE Leggi il seguito

MORTE MATTIA MINGARELLI, CRIMINOLOGA URSULA FRANCO: SMETTETE DI SPECULARE SU UNA MORTE ACCIDENTALE

Non sono state identificate dal medico legale infatti né lesioni da difesa né segni di una colluttazione che possano far ipotizzare che sia stato vittima di un’aggressione. Leggi il seguito

MORTE DI MATTIA MINGARELLI, CRIMINOLOGA URSULA FRANCO: GIORGIO DEL ZOPPO DICE LA VERITÀ

Pubblichiamo l’analisi del caso della nota criminologa Ursula Franco che da anni si occupa di errori giudiziari e del peso che sugli stessi hanno i processi mediatici. Leggi il seguito

MORTE MARIA UNGUREANU: IL MEDICO LEGALE FRANCESCO INTRONA HA ESCLUSO L’OMICIDIO

Inquietanti sospetti evidenziati nell’ordinanza impugnata gravitanti sul padre della bambina sulla possibilità che l’ultimo rapporto sessuale subito dalla vittima potesse essere collocato in ambito domestico. Leggi il seguito

CASO UNGUREANU: DANIEL E CRISTINA CIOCAN VITTIME DI UNO SPORCO PROCESSO MEDIATICO DI CUI NON E’ RESPONSABILE LA PROCURA DI BENEVENTO

Ad un mese dalla morte di Maria, c’è stato un corto circuito nelle indagini, il corto circuito ha coinciso con il momento in cui i RIS hanno isolato lo sperma del padre di Maria sulla sua maglietta e sulla copertina del suo lettino. Questo dato estremamente sensibile in un’indagine per violenza sessuale avrebbe dovuto illuminare il pubblico ministero fermo restando che è a tutti noto che la maggior parte degli abusi sessuali sui minori si consumano in famiglia. Peraltro gli inquirenti potevano contare su intercettazioni incriminanti tra i coniugi Ungureanu, intercettazioni di supporto all’ipotesi che ad abusare Maria fosse proprio il padre Marius. Leggi il seguito