Le Cronache Lucane

AL VIA IL PROGETTO BASILICATA POLIS

Il coordinatore scientifico di Ires Cgil, Achilli: «L’obiettivo è elaborare un modello specifico di sviluppo del territorio»

Presentato ieri il progetto Basilicata Polis, promosso dall’organizzazione sindacale in collaborazione con l’Ires-Cgil Basilicata, ideato per «elaborare lo studio di un modello di sviluppo della Basilicata che risponda alle specifiche esigenze del territorio». «L’irreversibilità della crisi economica lucana è emerso durante la presentazione del progetto è un rischio reale secondo economisti, analisti, valutatori e semplici cittadini. Il modello economico e organizzativo, a oggi consolidato, ha generato dinamiche divisive tra territori, livelli sociali e sistemi economici, aggravandone le disuguaglianze. La ricomposizione sociale, territoriale ed economica della regione diventa quindi la priorità di un modello di sviluppo che voglia tentare la “reversibilità” della crisi e provare a mettere in atto la ri-evoluzione necessaria». «Partendo dalle risultanze degli studi condotti in questi anni e arricchendo e integrando l’analisi con i rapporti Ires Cgil è stato spiegato -, l’obiettivo che si intende raggiungere nei prossimi mesi è di arrivare a delineare una strategia di sviluppo per la regione, frutto di un percorso di condivisione e confronto con interlocutori regionali e nazionali in giornate di studio dedicate ai temi maggiormente rilevanti: agroalimentare, aree interne, cultura, turismo, automotive, energia e transizione energetica, cura del territorio, disuguaglianze. Il documento finale verrà condiviso durante la prossima edizione della Giornate del Lavoro Cgil Basilicata».

«Ci troviamo di fronte a cambiamento epocale ha spiegato Riccardo Achilli, coordinatore scientifico Ires Cgil – la crisi Covid ha accelerato processi di cambiamento già in atto. Sicuramente le coordinate economiche e sociali saranno diverse in futuro e imporrà uno sforzo di ragionamento diverso, di paradigmi diversi per pensare allo sviluppo del territorio. Gli squilibri e le diseguaglianze già esistenti tenderanno ad aumentare, specie tra nord e sud del Paese. La previsione Svimez per la Basilicata è di un calo del 16 per cento del Pil, che si va innestare su fragilità preesistenti. In queste condizioni, quasi belliche, è necessario uno sforzo di immaginazione, concertazione e programmazione diverso dal passato. Il tentativo di Basilicata Polis è di invertire la direzione di marcia, che non è più un approccio accademico calato dall’alto sul territorio ma si concretizza nell’ascolto del territorio, con una progettualità che parta dal basso, coinvolgendo i giovani, l’università, le energie che spesso alla Basilicata mancano perché emettono una migrazione di cervelli disastrosa». «Cerchiamo di trattenere queste energie all’interno di un programma calato nella nostra regione ha concluso Achilli -, che possa essere la base della prossima programmazione».

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