Le Cronache Lucane

È MORTO DIEGO IL FIGLIO DI NAPOLI

DIEGO NON MORIRÀ MAI
Diego Armando Maradona è morto. Il ‘pibe de oro’, 60 anni, è deceduto in seguito ad un arresto cardiocircolatorio. A scriverlo è il giornale argentino El Clarin. (seguono aggiornamenti)

#CiaoDIEGO

“Diego Armando Maradona è morto”

la notizia da El Clarin.
Aveva SOLO 60 anni

È morto #diegoarmandomaradona
#Maradona
La notizia arriva dal quotidiano argentino El Clarin, che riferisce di “un arresto cardio respiratorio” mentre era nella sua casa di Tigre, vicino Buenos Aires, dove si era sistemato in seguito all’operazione alla testa.

https://www.clarin.com/deportes/murio-diego-armando-maradona-sufrio-paro-respiratorio-grave_0_hCcpbyiC-.html

Il 30 ottobre scorso El Pibe de Oro aveva compiuto 60anni

#sapevatelo2020

ora potrai dribblare anche il padreterno

 

ASSURDO FUORICLASSE

 

“Ho due sogni: il primo è giocare ai Mondiali e il secondo è vincerli”

Diego Maradona

Lutto nel mondo del calcio, è morto Diego Armando Maradona

Lutto nel mondo del calcio, è morto Diego Armando Maradona.
L’ex calciatore del Napoli, campione del mondo con la maglia dell’Argentina nel 1986, aveva compiuto 60 anni lo scorso 30 ottobre. Ha subito un arresto cardiocircolatorio nella sua casa di Tigre, in Argentina, dove stava trascorrendo la convalescenza dopo l’intervento chirurgico alla testa di qualche settimana fa.
Secondo quanto riferisce il ‘Clarin’, sarebbe morto per una parata cardiorespiratoria.

Sul posto sono poi sopraggiunte tre ambulanze.

“È successo l’inevitabile”

scrive il giornale

IN ARGENTINA 🇦🇷 3 giorni di LUTTO NAZIONALE a Napoli in Zona Rossa forse LUTTO CITTADINO

Lo Stadio San Paolo illuminato per rendere omaggio a Diego Armando Maradona. L’inchino commosso della città di Napoli a colui che l’ha fatta sognare ⚽️ 💙

“Oh mama, mama, mama, oh mama, mama, mama sai perché mi batte il corazon? Ho visto Maradona, ho visto Maradona, uè, mammà, innamorato son”
Ciao Diego 💙
#maradona

 

Maradona e Fidel sono morti nello stesso giorno.


25 novembre 2020
25 novembre 2016

‘A MARADONA

“Ma cè stà spazio pe’ ‘na partitella?”
‘na vocia all’improvviso int’a ‘na stell’,
San Pietro rispunnette cu fastidio:
“Stù Paraviso nun prevede ‘o stadio,
si t’accuntiente e fa dduje passaggiell’,
‘a cosa se po’ ffà, ma for’ ‘o canciell’!”

“Che staje dicenne, aràpe chesta port,”
dicette San Gennaro a Pietro Santo,
ca nun sapeva ancora chi er’ muort.
“Ma nun cunusce ‘a gente di talento?
Chistu signore che arrivato ccà,
è un mio miracolo per la mia città”

Guardanne meglio, vedette a Maradon’,
ca sotto ‘o braccio purtava ‘nu pallon’
San Pietro nun credeva a stà vision’:
“Il Re dei calciatori, overo è iss’?
Il piede d’oro? La mano de Dios?”
‘a punizione contro ‘a Juventus?”

A resatella ‘e San Gennaro era ‘nu sì,
“nun era tiempo ancora pe’ murì,
e visto chella palla comm’ ‘a tocc’?
Che dici Pietro , ‘o stadio se po’ fa?”
San Pietro se mettetto o fischio mocc’,
“Già è tutto pronto, stasera ha da juca!”

Bruno Fusco


Mondiali di calcio del 1994 *

Un business senza precedenti, uno spot pubblicitario in tutti gli Stati Uniti d’America, dove il calcio non era neanche l’ultimo degli sport nazionali, una vetrina importantissima per tutti gli sponsor milionari.

Maradona, di fatto, si era già ritirato a vita privata alcuni mesi prima, subì un pressing senza pari dalla FIFA per tornare in campo, un’occasione ghiotta per gli sponsor milionari e per la partecipazione del Re in un paese calcisticamente emergente.

Diego risorse ancora una volta, contro ogni pronostico.

 


Esisteva una semplice ed unica condizione, un accordo tacito con il potente presidente FIFA Havelange: mai sarebbe stato sottoposto al controllo antidoping.

Maradona però era in forma, non scendeva in campo per fare la comparsa, non puoi chiedere al Re di fare la controfigura di se stesso.
Iniziò a segnare, l’Argentina vinse 4-0 la prima partita contro la Grecia, in cui Maradona realizzò il terzo gol.
Gli argentini vinsero anche la seconda partita contro la Nigeria.

Il Re era tornato in terra, qualcuno iniziò ad avere paura, una imprevedibile incognita sulla strada del successo preparata per il vincitore designato:
Il Brasile del potente Havelange.

Le partite si svolgono in orari improponibili con un caldo torrido per esigenze di sponsor, alcune decisioni arbitrali dubbie iniziarono a far discutere, tutti mormoravano, ma Diego non le mandò a dire… il Re non teme i sudditi.

Ancora una volta l’esito positivo di un controllo antidoping, questa volta stranamente il giorno dopo le accuse lanciate ad Havelange, fermò la carriera di Maradona, che fu trovato positivo all’efedrina, sostanza stimolante proibita.

La FIFA lo espulse dal campionato e l’Argentina fu eliminata agli ottavi.

Maradona si è sempre difeso affermando che la positività al test era dovuta all’ingestione di una bevanda energetica, la Ripped Fuel, datagli dal suo allenatore personale in sostituzione della Ripped Fast, che in Argentina usava regolarmente e che era permessa dalla FIFA, a differenza della Ripped Fuel, versione statunitense che, all’insaputa dell’allenatore, disse conteneva efedrina.

La verità è che Diego non doveva esser sottoposto ad anti-doping, tutti conoscevano la sua storia, tutti l’avevano voluto, ma era un personaggio scomodo, in un secondo il Palazzo lo scaricò.

* Avv LUCA LORENZO 


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