Le Cronache Lucane

REPORT MONITORAGGIO COVID-19

L’incidenza elevata, seppure con un iniziale rallentamento dell’indice di trasmissione, richiede il mantenimento rigoroso delle misure in essere per consentire una diminuzione, la più rapida possibile, delle infezioni

Monitoraggio settimanale Covid-19, report 9 – 15 novembre

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Il report della Cabina di regia numero 27 relativo al periodo 9 – 15 novembre mostra che l’incidenza delle nuove diagnosi ha raggiunto livelli molto elevati e diffusi in tutto il Paese.
Si evidenzia un carico rilevante di Covid-19 sui servizi sanitari territoriali e ospedalieri.
L’aumento continuo dei ricoveri Covid-19 implica una inevitabile erosione delle risorse disponibili per l’assistenza ospedaliera ai pazienti con altre patologie.

L’incidenza elevata, seppure con un iniziale rallentamento dell’indice di trasmissione, richiede il mantenimento rigoroso delle misure in essere per consentire una diminuzione, la più rapida possibile, delle infezioni.

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Il video con il commento di Gianni Rezza

 

0037983-20/11/2020-DGPRE-DGPRE-P – Allegato Utente 1 (A01)
Ministero della Salute
Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria
Cabina di Regia istituita ai sensi del DM Salute del 30 aprile 2020
Riunione del 20 novembre 2020 (videoconferenza)
Il giorno 20 novembre 2020 si è svolta, con inizio alle ore 09:30, una riunione con la Cabina di Regia dedicata al monitoraggio del rischio sanitario di cui all’allegato 10 del DPCM 26/04/2020 e al DM Salute 30 aprile 2020 finalizzato a ”classificare tempestivamente il livello di rischio in modo da poter valutare la necessità di modulazioni nelle attività di risposta all’epidemia”.

Presenti alla riunione: dr. Giovanni REZZA (Ministero della Salute, Direttore Generale DGPRE), dr. Francesco MARAGLINO (Ministero della Salute, Direttore ufficio V-DGPRE), dr.ssa Monica SANE-SCHEPISI (Ministero della Salute, DGPRE), dr. Andrea URBANI (Ministero della Salute, Direttore Generale DGPROG), dr.ssa Simona CARBONE (Ministero della Salute, DGPROG), dr.ssa Tiziana DE VITO (Ministero della Salute, DGPROG), dr. Vittorio DEMICHELI (Referente della conferenza delle Regioni/PA), dr. Claudio DARIO (Referente della conferenza delle Regioni/PA), prof. Enrico COSCIONI (Referente della conferenza delle Regioni/PA), prof Silvio BRUSAFERRO (Presidente, Istituto Superiore di Sanità), dr. Patrizio PEZZOTTI (Istituto Superiore di Sanità), dr.ssa Flavia RICCARDO (Istituto Superiore di Sanità).


La Cabina di Regia si riunisce per realizzare la classificazione del rischio di una epidemia non controllata e non gestibile di SARS-CoV-2 per ciascuna Regione/PA prendendo in considerazione i dati consolidati forniti dalle Regioni/PA per la settimana 9-15 novembre 2020.


Viene illustrata ai partecipanti l’analisi effettuata sui dati della settimana di riferimento. In particolare si sottolinea che, come richiesto dalla cabina di regia, delle proiezioni per la stima a 30 giorni dei tassi di occupazione dei posti letto è stata realizzata tenendo conto dei posti attivi ed attivabili nel periodo della stima stessa. Gli indicatori 3.8 e 3.9 sono calcolati sul dato più recente disponibile presso il Ministero della Salute ovvero relativo al giorno 17 novembre 2020 al fine di rendere più attuale l’analisi.

In merito alla classificazione del rischio relativa alla settimana 9-15 novembre 2020, viene riportato quanto segue:

L’epidemia in Italia si mantiene a livelli critici sia perché l’incidenza di nuove diagnosi resta molto elevata e ancora in aumento, sia per gravità con un significativo impatto sui servizi assistenziali.

Nella maggior parte del territorio nazionale la trasmissibilità è compatibile con uno scenario di tipo 2 con alcune Regioni/PA in cui la velocità di trasmissione è ancora compatibile con uno scenario 3. Si osserva una riduzione nella trasmissibilità rispetto alla settimana precedente suggerendo un iniziale effetto delle misure di mitigazione introdotte a livello nazionale e regionale dal 14 ottobre 2020. Tuttavia, poiché la trasmissibilità in gran parte del territorio è ancora con un Rt>1 e comporta un aumento dei nuovi casi; questo andamento non deve portare ad un rilassamento delle misure o ad un abbassamento dell’attenzione nei comportamenti.
Con l’attuale livello di incidenza di diagnosi resta frequente l’impossibilità di tenere traccia di tutte le catene di trasmissione e si mantiene un carico elevato sui servizi assistenziali con un ulteriore aumento dei ricoverati per Covid-19 sia in area critica che non critica. Coerentemente, la situazione descritta nella relazione allegata evidenzia forti criticità dei servizi territoriali e assistenziali sull’intero territorio nazionale.
Si conferma che è ancora necessaria una drastica riduzione delle interazioni fisiche tra le persone in modo da ridurre il rischio di trasmissione dell’infezione e quindi alleggerire la pressione sui servizi sanitari. È fondamentale che la popolazione eviti tutte le occasioni di contatto con persone al di fuori del proprio nucleo abitativo che non siano strettamente necessarie e di rimanere a casa il più possibile. Si ricorda che è obbligatorio adottare comportamenti individuali rigorosi e rispettare le misure igienico-sanitarie predisposte relative a distanziamento e uso corretto delle mascherine.
Si ribadisce la necessità di rispettare le misure raccomandate dalle autorità sanitarie compresi i provvedimenti quarantenari dei contatti stretti dei casi accertati e di isolamento dei casi stessi.

Complessivamente 17 Regioni/PA sono classificate a rischio alto e tre a rischio moderato con una probabilità elevata di progredire a rischio alto nel prossimo mese confermando di fatto su quasi tutto il territorio nazionale un rischio elevato di epidemia non controllata e non gestibile.
Di queste, 11 Regioni/PA sono state classificate a rischio Alto e/o equiparate a rischio Alto per 3 o più settimane consecutive, questo costituisce il più elevato livello di rischio a cui sono associate misure ai sensi del documento “Prevenzione e risposta a Covid-19: evoluzione della strategia e pianificazione nella fase di transizione per il periodo autunno-invernale” trasmesso con Circolare del Ministero della Salute del 12/10/2020 Prot. 32732.

Si collocano a rischio Alto 17 Regioni/PA di cui 2 Regioni (Calabria, Umbria) risultano formalmente non valutabili in quanto sotto soglia per l’indicatore 1.1 e pertanto equiparati ad un rischio Alto ai sensi del DM Salute del 30 aprile. Delle Regioni/PA a rischio Alto o ad esso equiparate, nessuna presenta una trasmissibilità calcolata al 4 novembre 2020 compatibile con uno scenario di trasmissione 4, e 3 (Abruzzo, Basilicata, Toscana) con uno scenario 3 (Tabella 1)

Si trovano a rischio alto o ad esso equiparato e in scenario 2 o 1 (Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Piemonte, PA Bolzano, PA Trento, Puglia, Sardegna, Sicilia, Umbria, V.d’Aosta). L’attuale normativa prevede che tutte le Regioni mantengano le misure in essere.

Si segnala che Abruzzo, Basilicata, Calabria, Liguria, Lombardia, Piemonte, PA Bolzano, Sicilia, Toscana, Umbria e V.d’Aosta sono state classificate a rischio Alto e/o equiparate a rischio Alto per 3 o più settimane consecutive, questo prevede interventi straordinari estesi anche a livello Regionale in base al documento “Prevenzione e risposta a Covid-19: evoluzione della strategia e pianificazione nella fase di transizione per il periodo autunno-invernale” trasmesso con Circolare del Ministero della Salute del 12/10/2020 Prot. 32732.


Tabella 1 – Tabella riepilogativa per le Regioni/PA classificate a livello Alto o ad esso equiparate in quanto non valutabili

REGIONE.PA
BASILICATA CAMPANIA LAZIO LOMBARDIA PA BOLZANO PUGLIA SICILIA UMBRIA
INCIDENZA PER 100.000 AB (14GG)
489.82 824.08 558.43 1131.49 1488.31 392.06 355.10 853.25
STIMA DI RT- PUNTUALE (CALCOLATO AL 4/11/2020)
1.46 (CI: 1.31-1.64) 1.11 (CI: 1.08-1.15) 0.82 (CI: 0.79-0.84) 1.15 (CI: 1.14-1.16) 1.16 (CI: 1.11-1.21) 1.24 (CI: 1.19-1.28) 1.14 (CI: 1.09-1.18) 1.06 (CI: 1.02-1.11)*
COMPATIBILITÀ RT SINTOMI PUNTUALE CON GLI SCENARI DI TRASMISSIONE**
3 2 1 2 2 2 2 2*
CLASSIFICAZIONE COMPLESSIVA DI RISCHIO
Alta
Alta
Alta
Alta
Alta
Alta
Alta
Non valutabile (equiparato a Rischio Alto)
CLASSIFICAZIONE ALTA E/O EQUIPARATA AD ALTAPER3OPIÙ SETTIMANE CONSECUTIVE
Sì No No Sì Sì No Sì Sì
ABRUZZO
628.14 1.32 (CI: 1.26-1.38)
3 Alta

CALABRIA
219.15 1.06 (CI: 0.96-1.17)*
1* Non valutabile (equiparato a Rischio Alto)

EMILIA-ROMAGNA
657.58 1.14 (CI: 1.11-1.16)
2 Alta
No
LIGURIA
836.29 0.89 (CI: 0.86-0.91)
1 Alta

PIEMONTE
1174.93 1.09 (CI: 1.07-1.1)
2 Alta

PA TRENTO
607.11 1.03 (CI: 0.96-1.1)
1 Alta
No
SARDEGNA
154.68 0.79 (CI: 0.73-0.85)
1 Alta
No
TOSCANA
682.48 1.31 (CI: 1.29-1.32)
3 Alta

V.D’AOSTA
1436.64 1.14 (CI: 1.05-1.23)
2 Alta

# ai sensi documento di “Prevenzione e risposta a COVID-19: evoluzione della strategia e pianificazione nella fase di transizione per il periodo autunno invernale”, condiviso dalla Conferenza delle Regioni e Province autonome l’8 ottobre 2020; * Regioni/PA in cui si è rilevata una incompletezza critica nell’indicatore 1.1 con rischio di sotto- stima di Rt basato sulla data inizio sintomi e di conseguenza della scenario compatibile



Le regioni Friuli Venezia Giulia, Marche, Molise, Veneto sono classificata a rischio moderato, e tra queste solo nelle Marche non è evidenziata una probabilità elevata di progredire a rischio alto nel prossimo mese se si mantengono gli attuali livelli di trasmissibilità (anche considerando i posti letto attivabili in tale periodo).
Di queste Regioni, tutte presentano una compatibilità della trasmissibilità stimata al 4 novembre 2020 con lo scenario 2 fatto salvo il Molise che ha una trasmissibilità inferiore.

Si raccomanda alle autorità sanitarie delle Regioni di valutare l’adozione delle misure di mitigazione previste in base a quanto riportato nel documento “Prevenzione e risposta a Covid-19: evoluzione della strategia e pianificazione nella fase di transizione per il periodo autunno- invernale” trasmesso con Circolare del Ministero della Salute del 12/10/2020 Prot. 32732, in raccordo con il Ministero della Salute.


La Cabina di Regia prende atto del verbale inviato dalla Regione Abruzzo in cui viene adottato un innalzamento delle misure di mitigazione secondo le modalità previste all’art. 3 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 novembre 2020.

La Cabina di Regia prende atto del fatto che questa Regione si colloca da 3 o più settimane a livello di rischio alto, e rileva pertanto che tale decisione è compatibile con misure di massima precauzione come riportato nel documento “Prevenzione e risposta a Covid-19: evoluzione della strategia e pianificazione nella fase di transizione per il periodo autunno-invernale” trasmesso con Circolare del Ministero della Salute del 12/10/2020 Prot. 32732.

La Cabina di Regia considera inoltre che tale innalzamento è conseguenza di una valutazione più dettagliata del rischio di epidemia non controllata a livello sub-regionale nel territorio della Regione Abruzzo, che non rientra nel mandato di questa Cabina di Regia, ma denota criticità compatibili con un possibile aumento della trasmissibilità nel breve termine che potrebbe a sua volta collocare la Regione in uno scenario più elevato.
Tali considerazioni, secondo un principio di precauzione, raccomandano l’opportunità della misura più restrittiva nella Regione Abruzzo.


Allo stesso modo la Cabina di Regia prende atto della email inviata dagli organi tecnici della Regione Lombardia, ribadendo la centralità della valutazione Regionale nella classificazione del rischio a livello sub-regionale e la declinazione in senso più stringente degli interventi di mitigazione su scala provinciale e locale.
Permanendo la massima disponibilità ad un supporto del livello nazionale laddove utile, la regionalizzazione dei servizi sanitari territoriali e assistenziale fa si che a livello regionale si possa realizzare una più accurata ed integrata valutazione del rischio del livello sub-regionale che si integra con la classificazione regionale già realizzata da questa Cabina di Regia.

Viene fatta lettura approfondita della relazione allegata a questo verbale che viene approvata in tutti i suoi contenuti dai membri della cabina di regia presenti alla riunione.
La riunione ha termine alle ore 12:50

dr. Giovanni REZZA
dr. Francesco MARAGLINO dr. Andrea URBANI
dr. Vittorio DEMICHELI
dr. Claudio DARIO
Roma, 20/11/2020
La Cabina di Regia
prof. Enrico COSCIONI prof. Silvio BRUSAFERRO
dr. Patrizio PEZZOTTI dr.ssa Flavia RICCARDO
dr.ssa Simona CARBONE dr.ssa Monica SANE-SCHEPISI dr.ssa Tiziana DE VITO
*“firma autografa sostituita a mezzo stampa, ai sensi dell’art. 3, comma 2, del D. Lgs. n. 39/1993”

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