Le Cronache Lucane

MURO APRE LE PORTE ALLA GIORNATA FAI

Il Covid frena le prenotazioni, ma i luoghi suggestivi incantano i visitatori


Anche Muro Lucano ha preso parte alle “Giornate Fai d’Autunno” aprendo ai visitatori le porte della Chiesa di Santa Maria del Soccorso, un luogo unico non solo per la sua architettura e decorazione pittorica, quanto per la sua storia, che abbraccia il Patrono della Basilicata San Gerardo Majella, il Vescovo Tomeo Confetti ed anche un artista di Vietri di Potenza. Danneggiata dal terremoto del 1980, e poi ripristinata, la Chiesa è stata riaperta al culto il 5 agosto 2008 e si appresta a celebrare, nel 2021, la ricorrenza dei 400 anni dalla sua fondazione.

Insieme al luogo candidato al FAI, i visitatori, in numero ridotto quest’anno a causa dell’epidemia Covid-19, hanno potuto anche visitare il Museo Archeologico Nazionale di Muro Lucano, con sede presso l’ex Seminario vescovile, ospita le attestazioni del territorio della Basilicata nord-occidentale, in un percorso di visita che si articola su tre piani in senso cronologico.

Tornando alla Chiesa candidata al censimento dei Luoghi del Cuore FAI 2020, è un luogo di culto suggestivo e molto particolare di Muro, di cui ci spiega di più la dottoressa Chiara Ponte, referente FAI di Muro Lucano: «La chiesa di Santa Maria del Soccorso nasce dall’unificazione di tre cappelle seicentesche adiacenti ma in origine indipendenti l’una all’altra, ognuna con il proprio altare e il proprio ingresso. La navata centrale è caratterizzata da un altare in marmo policromo nel quale si colloca la statua lignea della Vergine». Ciò che però caratterizza e differenzia questa chiesetta, situata quasi all’ingresso del paese, sono le «originali pitture a tempera a soggetto religioso, naturalistico, architettonico, realizzate dal pittore Gerardo Pascaretta di Vietri di Potenza nel corso del ‘700 –spiega Ponte– Sulla volta la rappresentazione barocca della Madonna del Soccorso che protegge un fanciullo e scaccia il diavolo con un bastone, incorniciata da elementi decorativi quali architetture in prospettiva, capitelli, archi, balaustre, teste angeliche. Sul catino absidale, l’immagine di Dio Padre benedicente, circondato da schiere di angeli con strumenti musicali o con rose». Peculiare è la cantoria lignea: «decorata con scene di vita campestre, paesaggi, uccelli, fiori, stemmi, la rosa dei venti e i punti cardinali».

Dalla sacrestia si accede a una piccola pinacoteca con opere contemporanee di arte sacra: «probabilmente -chiarisce la referente- sono questi gli spazi in cui nel ‘600 il vescovo Tomeo Confetti aveva fondato l’ospedale di San Rocco, un luogo di accoglienza e di ospitalità per forestieri e per i feriti».

Ma Muro Lucano è anche il paese natìo di San Gerardo Majella, Patrono della Basilicata, il quale «da ragazzo amava ritirarsi per giorni in questa chiesa, trascorrendo il tempo a pregare, flagellarsi, fare opere di pietà, servire le numerose celebrazioni, “dormendo sulla nuda terra” e cibandosi con un po’ di pane che si portava da casa -racconta la referente FAI- Dunque il Santo oltre ad avere una devozione speciale per la Madonna venerata in questa chiesa, considerava questo posto un luogo di pace e di ritiro spirituale».

Accanto al luogo di culto inoltre «è collocata un’edicola votiva nella quale è custodito un pregiato Crocifisso ligneo del XIII secolo, opera attribuita alla scuola di Cimabue, che raffigura il “Christus Patiens”, il Cristo sofferente» conclude la storica locale.

A fine giornata il comitato promotore della candidatura della Chiesa a luogo FAI, lancia ancora una volta l’appello a «votare e far votare la chiesa di Santa Maria del Soccorso, aiutando così a valorizzare questo scrigno di arte e religiosità poco conosciuto, offrendo così la possibilità di poter intervenire a preservare il crocifisso medievale e le pitture a tempera della chiesa che necessitano di restauri piuttosto urgenti, a causa dell’incuria del tempo e dei gravi problemi di umidità, essendo il luogo rimasto chiuso sino al 2008».

«Viva soddisfazione per la candidatura della Chiesa –è stata già espressa anche dal parroco di Muro Lucano, Don Domenico Pitta- per la sua caratteristica ed unica bellezza».

Per sostenere il Luogo del Cuore di Muro Lucano, basta votare al link https://www.fondoambiente.it/luoghi/chiesa-santa-maria-del-soccorso?ldc

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