Le Cronache Lucane

CORLETO PERTICARA : IL SINDACO E I COMPONENTI DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE NON PARTECIPERANNO ALLA MANIFESTAZIONE ORGANIZZATA PER SABATO 17 OTTOBRE DAI SINDACI DELLA CONCESSIONE

Innanzitutto è doveroso da parte nostra rilevare e lamentare di essere stati interpellati organizzatori della
manifestazione solo a cose fatte, come suol dirsi, tant’è che questi non si sono neanche premurati, come giusto fosse, di interloquire e consultare l’Amministrazione di Corleto

ED ANCHE QUESTA VOLTA CI AVEVAMO VISTO GIUSTO!


Ancor prima di sapere che il
SINDACO di CORLETO PERTICARA si dissocia, non partecipa all’iniziativa e critica i colleghi per INVASIONE di CAMPO su tematica che interessa esclusivamente il territorio di sua “NUOVA” competenza, il tutto commentando un POST di Domenico Dragonetti oltre 8 ore fa !

COMUNICATO STAMPA

IL SINDACO E I COMPONENTI DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE NON PARTECIPERANNO ALLA
MANIFESTAZIONE ORGANIZZATA PER SABATO 17 OTTOBRE DAI SINDACI DELLA CONCESSIONE.

Il Sindaco del Comune di Corleto Perticara e l’amministrazione tutta comunicano all’opinione pubblica che hanno deciso di non partecipare, né quali istituzioni né a titolo personale, alla manifestazione organizzata da alcuni Sindaci dell’area della concessione “Tempa Rossa” ed avente ad oggetto proteste contro presunte anomalie nel malfunzionamento degli impianti e la violazione degli accordi sottoscritti.

Innanzitutto è doveroso da parte nostra rilevare e lamentare di essere stati interpellati organizzatori della
manifestazione solo a cose fatte, come suol dirsi, tant’è che questi non si sono neanche premurati, come giusto fosse, di interloquire e consultare l’Amministrazione di Corleto.

Quanto accaduto appare ancor più grave laddove si consideri che Corleto è il comune maggiormente interessato dalle attività estrattive e che la manifestazione in oggetto si svolgerà sul suo territorio per cui riteniamo che galateo istituzionale avrebbe imposto agli organizzatori di renderci edotti previamente dell’iniziativa e delle sue motivazioni soprattutto considerato che la nostraAmministrazione è entrata in carica solo da poche settimane e, pertanto, non può agire od unirsi a protesta alcuna se prima non
raggiunge piena contezza delle problematiche legate all’universo Tempa Rossa.

Occorre rimarcare, qualora ve ne fosse bisogno, che la maggior parte dei disagi e delle problematiche legate alla messa in produzione del Centro Oli “Tempa Rossa” riguardano il nostro territorio su cui questo impianto insiste e, conseguentemente, appare inverosimile quanto grave che altri Sindaci, rappresentanti di comuni anche molto distanti fisicamente dall’indotto, si arroghino il diritto di prendere iniziative simili senza consultare prima i diretti interessati.

Preme significare, infine, che nonostante la scrivente Amministrazione si sia insediata da poco sta già lavorando alacremente per attuare i propositi ed i punti esposti agli elettori durante la campagna elettorale, dunque, la nostra azione amministrativa sarà improntata con particolare riguardo a questioni fondamentali quali la tutela della salute, del territorio, dell’ambiente e dell’occupazione.

Ovviamente laddove avremo contezza di comportamenti sleali o scorretti da parte della Total non esiteremo, assieme agli altri Sindaci ed alle altre Amministrazioni interessate, ad intraprendere le iniziative più opportune a difesa della popolazione e del territorio.

Auspicando che in futuro ci si rammenti di interpellare il Comune di Corleto, quale comune maggiormente interessato dalle estrazioni e da tutte le attività che si svolgono a Tempa Rossa, prima di intraprendere simili iniziative non possiamo esimerci dall’osservare, rispetto alla denuncia riportata nel comunicato stampa degli organizzatori della manifestazione e relativa a presunte denunce ricevute da alcuni cittadini che sembrerebbe abbiano lamentato sintomi correlati alle attività estrattive, che a noialtri tali circostanze non risultano anzi interpellati alcuni nostri concittadini che vivono a ridosso dell’area in questione questi hanno categoricamente smentito di aver avvertito ad oggi simili sintomi.

Insomma riteniamo inopportuno aderire ad eventi simili se prima non ci vediamo chiaro.

Si dispone la pubblicazione del presente comunicato sul sito istituzionale del Comune.

L’Amministrazione Comunale


NON CI STIAMO AD ESSERE VITTIME DI CALUNNIE E STERILI STRUMENTALIZZAZIONI POLITICHE DA PARTE DELLA MINORANZA

«Sgomenti apprendiamo dal web di un comunicato stampa a firma dei consiglieri di minoranza del comune di Corleto Perticara attraverso il quale, strumentalmente e scorrettamente, sono state divulgate all’opinione pubblica notizie non vere ed infondate su una questione fondamentale per la nostra comunità rappresentata dal c.d. Bando Sviluppo Corleto, pertanto, corre l’obbligo da parte nostra di confutare ogni singolo addebito mossoci.

Preliminarmente riteniamo erroneo discutere di interruzione di un progetto poiché gli operatori di cui trattasi sono stati firmatari di un contratto di assunzione che li vedeva ingaggiati alle dipendenze di una ditta solo per 5 settimane, ragion per cui non è stata senz’altro la scrivente amministrazione ad interrompere un progetto che è terminato per naturale scadenza del contratto.

Siamo a dover smentire fermamente anche le dichiarazioni secondo le quali sussistono le risorse economiche necessarie e sufficienti per la prosecuzione del progetto che vedeva coinvolti 71 operatori generici impiegati nell’ambito della manutenzione e della pulizia degli immobili comunali.

Allo stato attuale non vi sono risorse economiche tali da consentire la prosecuzione del progetto, particolare che dovrebbe essere noto ai consiglieri di minoranza, i quali, sono stati tra i fautori e firmatari dell’accordo che vide coinvolti TOTAL ed il comune di Corleto Perticara per l’anticipazione delle royalties: la seconda tranche verrà riversata nelle casse comunali non prima della fine del mese corrente, dunque, allo stato attuale non vi è alcuna copertura economica.

La copertura finanziaria mancherebbe in ogni caso perché la precedente amministrazione allo scadere del proprio mandato amministrativo pose in essere altri progetti (quali ad esempio bando Covid per imprese e professionisti e copertura delle domande per il bando caldaia e sicurezza) senza la necessaria copertura economica di talché sarà onere di questa amministrazione utilizzare il danaro proveniente dalla seconda tranche dell’anticipazione delle royalties a copertura di tali progetti.

Altro elemento ostativo al rinnovo del progetto in discorso risiede nella circostanza per cui, in ossequio ai principi di rotazione – trasparenza e proporzionalità che illuminano e guidano le azioni di ogni pubblica amministrazione decisa ad operare nel recinto della legalità e da cui non si può prescindere, non sarà possibile affidare il medesimo incarico alla stessa ditta aggiudicatrice e beneficiaria di un appalto diretto.

Infatti ulteriore difficoltà è rappresentata dalle modalità con cui questi servizi sono stati affidati alla ditta aggiudicataria, ovvero con la formula dell’aggiudicazione diretta per la quale, nelle more, il limite è stato drasticamente ridotto dal Legislatore per cui oggigiorno è impensabile oltre che illegittimo affidare ad una ditta un appalto diretto per il valore che inizialmente era stato previsto dal bando originario. Non da ultimo si voglia considerare che si ritiene pretestuosa tale presa di posizione da parte del gruppo di minoranza.

Gli scriventi, sensibili più di quanto si possa pensare al tema, hanno già incontrato gli operatori interessati lo scorso 5 ottobre presso la Piazzetta del Risorgimento e nell’occasione, a cui era presente anche la consigliera di minoranza Di Santo, abbiamo avuto modo di rappresentare tutti i limiti e le criticità di un progetto ideato per 5 settimane e destinato a durare solo per questo breve periodo.



Se davvero l’Amministrazione precedente avesse avuto a cuore la sorte dei corletani avrebbe pensato sin da principio di definire ed organizzare un progetto nel lungo periodo.

L’attuale amministrazione ha altri progetti, a lungo periodo e di più ampio respiro, da realizzare con i proventi delle royalties al fine di restituire a tutti i corletani la dignità che meritano e non un ulteriore schiaffo ai loro diritti con progetti estemporanei e scriteriati.

Si precisa che la richiesta di incontro pubblico, pervenuta a questo comune nella giornata di ieri, è stata rigettata per i motivi meglio esposti nel comunicato pertanto il giorno 15.10 non si svolgerà alcun pubblico dibattito».

​L’Amministrazione del
Comune di Corleto Perticara

 

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