Le Cronache Lucane

Le soddisfazioni dell’Avvocato Giovanna Bellizzi che ha VINTO, in silenzio mediatico, tutti i 3 gradi di giudizio fino in Cassazione

Si tratta del contributo consortile che i proprietari dei terreni devono pagare al Consorzio di Bonifica, il contributo è contraddistinto dal codice 660

UN CASO ALLA VOLTA FINO ALLA FINE

In esclusiva per CRONACHE LUCANE abbiamo intervistato l’Avvocato Giovanna Bellizzi, con studio in Policoro, che ha VINTO, in silenzio mediatico, tutti i 3 gradi di giudizio fino in Cassazione 

Avv. Giovanna BELLIZZI
Avvocato ci fa una cronistoria dell’intera vicenda in esclusiva per CRONACHE LUCANE ?

La Corte di Cassazione Sezione VI con sentenza del 24.9.2020 pubblicata il 9.10.2020, ha finalmente fatto chiarezza su una questione particolarmente complessa.



Tutto ha inizio quando, nell’anno 2017 un cittadino di Policoro riceve una cartella esattoriale per contributi consortili di importo rilevante e a causa, a dire del Consorzio di Bonifica di Bradano e Metaponto, del fatto che la zona era divenuta “potenzialmente edificatoria”.


In realtà il contribuente ha dimostrato innanzi alla Commissione Tirbutaria di Matera che il canale 7 del consorzio non solo non arrecava quel beneficio richiesto per legge ma addirittura era proprio il canale ad arrecargli danni.


In effetti, a causa della realizzazione di un tombino al suo interno che impediva il deflusso dell’acqua l’intera zona era stata dichiarata a rischio idrogeologico e idraulico.


La Commissione Tributaria di Matera con sentenza n.252/2017 aveva integralmente accolto la tesi del contribuente ma il Consorzio di Bonifica l’ha impugnata innanzi alla Commissione Tributaria Regionale della Basilicata, appello respinto.


Quindi, anche in secondo grado la tesi difensiva del contribuente è stata accolta e rigettata quella del consorzio tanto che i giudici di secondo grado specificavano che

“non è ragionevolmente sostenibile la sussistenza di un beneficio in capo al contribuente per le opere realizzate dal consorzio, di talchè, privo di giusta causa sarebbe la correspensione dei contributi che gli si richiedono a mezza della cartella di pagamento impugnata”

Anche la sentenza di appello però è stata impugnata dal Consorzio di Bonifica di Bradano e Metaponto ( in liquidazione) ma la Corte Suprema di Cassazione ha nuovamente dato ragione al contribuente e ha rigettato il ricorso del Consorzio, mettendo così fine ad una complessa vicenda.

Avvocato ci spiega che tipo di contributo trattasi ?

Si tratta del contributo consortile che i proprietari dei terreni devono pagare al Consorzio di Bonificail contributo è contraddistinto dal codice 660


In conclusione avvocato Bellizzi con questa sentenza della Cassazione si chiude definitivamente la vicenda o c’è sempre la possibilità di impugnare la stessa da parte del Consorzio ?

No la vicenda, lunga e complessa, è definitivamente chiusa per il cittadino di Policoro che ha inteso percorrere i vari gradi di giudizio.

Avvocato il percorso è stato lungo e tortuoso ma aver VINTO è una soddisfazione per il suo studio ed anche per il suo cliente 

Si indubbiamente è una bella soddisfazione soprattutto perché si fa chiarezza visto che si è dimostrato che proprio dal canale 7 non deriva alcun beneficio ma addirittura un danno per il cittadino.

Avvocato Bellizzi il suo cliente ha diritto a rimborso spese?
Si certo. In tutti e tre i gradi di giudizio il Consorzio è stato condannato a pagare le spese processuali 
Avvocato Bellizzi c’è sempre interferenza tra CANALE 7 e complesso MARINAGRI ? 

SI certamente poiché il TOMBINO incriminato è stato realizzato da MARINAGRI 

Avvocato cosa consiglia agli operatori che si trovano nelle medesime condizioni?

Di avere fiducia nella giustizia

LA SENTENZA: 

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