Le Cronache Lucane

PREMIO “S.GERARDO MAJELLA” 2020

La tenacia degli organizzatori e la passione degli scrittori, ha reso possibile la kermesse pluripremiata da Mattarella e Tajani


La XII^ edizione di Premiazione del “Concorso Internazionale di Poesia e Narrativa intitolato a San Gerardo Majella” ma a tema libero, organizzato dall’Unitre di Muro Lucano presieduta da Cosimo Ponte è andata in scena, secondo le normative anticontagio, all’aperto, nello storico Chiostro di Sant’Antonio di Piazza Don Minzoni.

Un appuntamento consueto, che quest’anno a causa del Covid ha vacillato ma la tenacia degli organizzatori, e la passione di chi ha fatto pervenire i propri componimenti è stata tale da permettere anche quest’anno lo svolgimento della manifestazione.

Ad introdurre la serata la docente Filomena Setaro, preziosa socia dell’Unitre, abile penna e amante della parola.

A declamare i componimenti vincitori Rosangela Nardiello, attrice teatrale che ha calcato i palcoscenici con celebri registi e compagnie del teatro italiano accompagnata dalla giornalista Emanuela Calabrese, presentatrice della kermesse, con le musiche di Tony Federici e la voce di Gerardo Melillo, con Paola Borrelli appassionata di musica ed in particolare del violino.

Validissimo il parterre della giuria che, in forma anonima e scevra da condizionamenti, ha valutato e premiato i migliori scritti: a presiederla Andrea Galgano, poeta, scrittore e critico letterario e collaboratore delle pagine culturali del quotidiano “Roma-Cronache Lucane“, ed i professori Giuseppe Autunno, Maria Antonietta Lordi, Lucia Marina Muscillo e Luigi Barbieri.

La kermesse è organizzata dall’Università delle Tre Età di Muro Lucano in conclusione dell’anno accademico (quest’anno prematuramente interrotto dall’emergenza sanitaria) e in occasione della quale, il paese natio del Santo Patrono della Basilicata, Gerardo Majella, diviene epicentro della cultura con l’arrivo, da tutt’Italia isole comprese, di scrittori e poeti, spesso accompagnati dalle famiglie, che scoprono o riscoprono il paese, la sua antica storia e le sue bellezze.

Un evento di grande pregio quello del Premio, che ha ricevuto il patrocinio non solo del Comune di Muro Lucano, ma quest’anno anche di Fidas, Fondazione con il Sud, Touring Club Italiano e WikiPoesia. Novantotto i componimenti pervenuti alla Giuria. Per 5 anni di seguito la manifestazione ha ricevuto la medaglia dal Presidente della Repubblica Mattarella e in seguito il plauso del presidente del Parlamento europeo Tajani.

Ecco dunque i premiati: per la sezione BIG, “Tornerò a cercarti tra le foglie” di Vittorio di Ruocco, Pontecagnano, “Avremo” di Valeria D’Amico, Foggia e “Mosaico (Urlo di donna)” di Elisabetta Liberatore, Pratola Peligna (AQ);

Poesia dialettale: “A giacca e pàtrima” di Angelo Canino, Acri (CS), “La cunzegna” di Milena Nigro, Muro Lucano e “Arèt’ e llastre” di Fausto Marseglia, Marano di Napoli;

Per la sezione narrativa: “Le Donne lo dicono” di Lucia Lo Bianco, Palermo; “Riflessi da un fondo di bottiglia” di Gabriele Andreani, Pesaro e “Clara” di Anna Maria Deodato, Palmi (RC);

Segnalazioni di merito, Sezione Big: “Emigrante”,  di Giuseppe Salvatore, Casali del Monaco; “Prima che finisse il sogno” Francolando Marano, Potenza; Sezione giovanissimi: “No al bulismo” di Gabriela Lauria, Potenza, e Sezione giovani, “Eccomi” di Giulia Di Cairano, Calitri.

E poi i premi speciali, legati a personaggi illustri di Muro Lucano: Premio Vincenzo Lordi “Amniotico Rio” di Duilio Martino, Taranto; Premio Mons. Mennonna “Intervista in paradiso” di Rita Muscardin, Savona; Premio Enzo Petraccone “1980” di Deodato; Premio Joseph Stella “Tu, magica istantanea” di Antonio Biancolillo, Trani; Premio della Critica a “Non soffia il vento” assegnato a Lo Bianco; Premio Città di Muro Lucano “Prima che…” di Paolo Grecchi, Codogno; Premio Unitre di Muro Lucano “Emoziuni” Gaetano Catalani, Ardore Marina (RC); Premio Fidas di Muro Lucano “O deritto e nascere” Enrico del Gaudio, Castellammare di Stabia; Premio Società Operaia di mutuo soccorso “L’Ulivo” di Maria Concetta De Marco, Agrigento.

Pregevoli i premi assegnati, oltre all’antologia in cui sono raccolti tutti i componimenti pervenuti, pergamene di merito, litografie, preziose rose artistiche, targhe e manufatti in pietra di notevole pregio, nonché la riproduzione fedele dell’anello con cui San Gerardo, la terza domenica di maggio, quando in cattedrale si celebrava la festa dell’Immacolata Concezione si avvicinò alla statua sfilandosi un anello per metterlo al dito di Maria dicendo: “Ecco, mi sono sposato alla Madonna”. Con questo atto che poteva sembrare originale, o tutt’al più di breve durata, egli si era legato per sempre a Maria e rendeva pubblico il suo amore definitivo per Lei. Omaggi estremamente apprezzati dai partecipanti, affascinati anche dall’atmosfera del Chiostro del 1400, in cui si è svolta la serata, incorniciato da archi e candele.

Soddisfazione espressa dall’Amministrazione, nella persona del Sindaco Giovanni Setaro, che non ha mancato di esprimere altresì «gratitudine all’Unitre per lo spirito di generosità con il quale anche quest’anno ha regalato ai muresi ed ai tanti turisti un’estate culturale ricca di interessanti appuntamenti, che si protrarranno fino a settembre, per poi iniziare il nuovo anno accademico».

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