Le Cronache Lucane

SOSTEGNO PER CHI CURA ANZIANI E DISABILI

Avviso pubblico della Regione Basilicata dedicato alle attività socio-assistenziali. L’annuncia dell’assessore Cupparo

Sono 69 le istanze presentate in attuazione dell’Avviso Pubblico “Sostegno di attività imprenditoriali di interesse socio-assistenziale” con 9,6 milioni di euro di risorse complessive, per un totale di spesa candidata ad agevolazione pari a 14,6 milioni di euro e un totale di contributo richiesto pari a 10,6 milioni di euro. L’avviso pubblico è parte integrante del piano varato dalla Giunta regionale durante lo scorso aprile, segmento integrante delle misure speciali emergenza Covid-19 predisposte dal Dipartimento Attività produttive della Regione Basilicata.

Come già sottolineato all’epoca, l’intervento era ed è finalizzato a sostenere gli investimenti di costruzione, recupero, rifunzionalizzazione, adeguamento sismico, ampliamento o riqualificazione di strutture che erogano servizi socio assistenziali e socio sanitari a ciclo diurno e/o residenziale a sostegno di persone anziane, di persone disabili, di persone non autosufficienti; nonché servizi per la terapia riabilitativa delle dipendenze patologiche e servizi socio-educativi per la prima infanzia. L’elenco delle istanze è pubblicato sul sito istituzionale della Regione (www.basilicatanet. it).

Il contributo è concesso sotto forma di contributo in conto capitale, sulla base di una procedura valutativa a graduatoria fino ad un massimo del 75% delle spese ammissibili e fino ad un contributo massimo di € 200mila. La ripartizione prevede per la graduatoria generale 6,360 milioni di euro, di cui € 1milione riservato alla tipologia “Servizi socio-educativi per la prima infanzia”; Riserva aggiuntiva ITI Sviluppo Urbano Città di Potenza € 1milione0; Riserva aggiuntiva ITI Area interna Montagna Materana € 400mila; Riserva aggiuntiva ITI Area interna Mercure Alto Sinni Val Sarmento € 800mila; Riserva aggiuntiva ITI Marmo Platano € 420mila; Riserva aggiuntiva ITI Alto Bradano € 680mila (per un totale € 9milioni e 660mila).

«L’obiettivo perseguito dalla Regione – evidenzia l’assessore alle Attività Produttive Francesco Cupparo – è quello di sostenere gli investimenti aventi come finalità la costruzione, il recupero, la rifunzionalizzazione, l’adeguamento sismico, l’ampliamento, la riqualificazione e l’adeguamento di strutture, anche finalizzati a prevenire e/o presidiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19, che erogano le tipologie di servizi socio assistenziali e/o socio sanitari a ciclo diurno e residenziale. Nei giorni scorsi Monsignor Orofino, vice presidente CEI Basilicata, si è rivolto al mondo delle istituzioni e della politica per sollecitare maggiore attenzione verso quelle categorie sociali e di cittadini che sono maggiormente in difficoltà. Questa misura che abbiamo fortemente voluto insieme al presidente Bardi – dice l’assessore Cupparo – va proprio in questa direzione in quanto dopo gli aiuti alle imprese di tutti i comparti produttivi abbiamo indirizzato l’intervento a favore di imprese, terzo settore, cooperazione sociale e di volontariato, in buona parte sostenute da organismi cattolici e dalle parrocchie, congregazioni religiose, che si occupano di erogare servizi alle persone in difficoltà, a disabili, famiglie e minori. È una prima risposta ai bisogni sociali cresciuti per effetto della pandemia e a chi fa impresa sociale» ha concluso l’assessore regionale alle Attività Produttive Francesco Cupparo.

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