Le Cronache Lucane

VULTURE E RICONOSCIMENTO BIOSFERA UNESCO

Al via il cartellone eventi che accende i riflettori sull’area di Monticchio Laghi e del Parco Naturale Regionale cui chiedono di entrare altri paesi


Ha preso il via immerso nel Parco Naturale Regionale del Vulture, in corsa per il riconoscimento di Risorsa di Biosfera Unesco, il cartellone di eventi che accende i riflettori sull’area di Monticchio Laghi, attrattore turistico ambientale della zona, di nuovo al centro di un ambizioso programma di valorizzazione.

In rappresentanza delle istituzioni regionali, l’Assessore alle infrastrutture e mobilità Donatella Merra: «vengo a Monticchio spessissimo, ed è bellissimo l’invito a trascorrere insieme del tempo in questo che è un patrimonio per eccellenza del nostro Vulture. Questo luogo è la testimonianza di come l’ambiente, la cultura e la tradizione in Basilicata si intersechino in un rapporto viscerale, in un rapporto che oltre ad essere naturale è straordinariamente fatto di tutti noi che torniamo a vivere questo luogo e le sue bellezze».

Occhi nuovi, dunque, grazie al notevole impegno del Parco Naturale regionale del Vulture, del Dipart

imento Ambiente, dei Comuni di Atella, Rionero in Vulture e Melfi, dei cittadini residenti, delle associazioni naturalistico ambientali e culturali della zona, degli imprenditori. Nella soirée d’apertura ospiti il sindaco di Venosa Marianna Iovanni, città candidata a Capitale italiana della cultura 2022: «c’è questo angolo di terra -ha asserito- che ha bisogno di essere mostrato. Una città che per anni si è guardata allo specchio, ma non ha mai condiviso. L’anima del dossier è proprio l’associazionismo. Abbiamo candidato Venosa e subito ci siamo messi a lavorare in questo senso: le associazioni partecipanti sono circa 50 ed hanno declinato la cultura in ogni possibile forma».

L’evento si avvale della preziosa collaborazione dell’associazionismo fattivo, pioniere, propositivo dell’area, della Cattedra Unesco della Università degli studi della Basilicata, e di tre imprese d’eccellenza strettamente legate al territorio che le ospita: Tequila service, la Banca popolare di Puglia e Basilicata, Fattorie Donna Giulia, centrale del latte della regione.

La co-organizzazione è a trazione del Parco Regionale del Vulture, Cineclub De Sica, Ceas la Tenda del Bivacco, Proloco di Monticchio, Rionero in Vulture, Atella, Community Basilicata 131, Fare Ambiente Basilicata, la direzione artistica di Armando Lostaglio, l’ideazione e cura delle escursioni di biosfera di Maria Antonietta Tudisco, la gestione del laboratorio di fotografia di Rosario Claps e le letture in riva al lago di Iolanda e Anna Felicia Nardandrea, con il coordinamento generale di Paola Saraceno: «L’edizione beta di una manifestazione corale. Una goccia importante che da questo momento segna le politiche di sviluppo del territorio, la cultura a servizio di una idea condivisa da tanti, far diventare il Parco regionale del Vulture, ad oggi composto da 9 Comuni, ed altri importanti, quali Venosa e Muro Lucano, che chiedono di entrare nel Parco, e renderlo la prima Riserva di biosfera Unesco. L’uomo diventa così attore protagonista del riscatto di un territorio in cui l’umanità è integrata con l’ecosistema».


Cultura, ambiente ed arte, su questa scia è stato proiettato nell’arena dell’Istmo, il film “Mio fratello rincorre i dinosauri” del regista Stefano Cipani, premiato da Gabriele Di Stasio presidente dell’Associazione culturale Basilicata Cinema e dal direttore artistico Armando Lostaglio. Un film dal cast importante, con Isabella Ragonesi, Alessando Gasman, Rossy De Palma, e Lorenzo Sisto, nel ruolo di Giò, intorno al quale si impernia tutta la trama del film.

Un cartellone ricco di eventi dunque che proseguirà ogni giorno sino al 7 agosto: https://www.facebook.com/events/305459163908748/

 

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