Le Cronache Lucane

MORTE DI ANNAMARIA SORRENTINO, CRIMINOLOGA URSULA FRANCO: LE PAROLE DEL PROCURATORE CAMILLO FALVO INASCOLTATE, I SOLITI GIORNALISTI SEMPRE PRONTI A DISTRUGGERE LE VITE ALTRUI

Abbiamo sentito in merito la criminologa Ursula Franco che è consulente della difesa di Paolo Foresta, marito di Annamaria Sorrentino, indagato per omicidio preterintenzionale insieme all’amico della coppia Gaetano Ciccarelli

UN CASO ALLA VOLTA FINO ALLA FINE 

criminologa URSULA FRANCO

Criminologa Ursula Franco: “L’indagine per omicidio preterintenzionale nei confronti di Paolo Foresta è un atto dovuto. Annamaria Sorrentino ha fatto tutto da sola. Paolo Foresta non è la prima vittima di un processo mediatico imbastito da soggetti incompetenti cui la verità non interessa. Le ricordo che recentemente un’altra vittima di un barbaro processo mediatico messo in piedi dai soliti noti, il marito di Licia Gioia, a processo per omicidio volontario, è stato assolto perché il fatto non sussiste. E poi, nonostante gli infiniti maldestri tentativi di riscrivere i fatti di chi si spaccia per cultore della verità, le procure di riferimento archivieranno per suicidio o morte accidentale i casi di Mario Biondo, Mattia Mingarelli, Sissy Trovato Mazza, Mauro Pamiro. I fatti non si possono cambiare a posteriori per accontentare i familiari e la becera opinione pubblica”

Criminologa URSULA FRANCO

Nel pomeriggio del 16 agosto 2019 Annamaria Sorrentino è caduta dal terrazzo di un appartamento in affitto al secondo piano di una palazzina di Tropea, la ragazza è morta due giorni dopo in un ospedale di Catanzaro. Sul caso indaga la procura di Vibo Valentia.

Camillo FALVO procuratore di Vibo Valentia (VV)

Abbiamo sentito in merito la criminologa Ursula Franco che è consulente della difesa di Paolo Foresta, marito di Annamaria Sorrentino, indagato per omicidio preterintenzionale insieme all’amico della coppia Gaetano Ciccarelli

Ursula Franco è medico e criminologo, è allieva di Peter Hyatt, uno dei massimi esperti mondiali di Statement Analysis (una tecnica di analisi di interviste ed interrogatori), si occupa soprattutto di morti accidentali e suicidi scambiati per omicidi e di errori giudiziari. È stata consulente dell’avvocato Giuseppe Marazzita, difensore di Michele Buoninconti; è consulente dell’avvocato Salvatore Verrillo, difensore di Daniel Ciocan; ha fornito una consulenza ai difensori di Stefano Binda dopo la condanna in primo grado all’ergastolo per l’omicidio di Lidia Macchi. Binda, il 24 luglio 2019, è stato assolto per non aver commesso il fatto. Dall’ottobre scorso, la Franco è consulente di Paolo Foresta, che è difeso dall’avvocato Giovanni Pellacchia.

La dottoressa Franco, a poche settimane dai fatti aveva dichiarato ad UrbanPost:

“È stato montato un caso sulla base del nulla, non è il primo e non sarà l’ultimo, purtroppo”

Nel maggio scorso, a poco meno di un anno da i fatti, in un’intervista pubblicata da lacnews2.it il procuratore Falvo ha detto: “Purtroppo alcune delle attività sono venute fuori perché dovendo emettere degli avvisi a garanzia di alcuni indagati questi poi sono stati resi pubblici. Non parlo degli indagati, non posso riferire quali sono le nostre ipotesi. Gli accertamenti li stiamo facendo anche a loro garanzia perché c’è il rischio che alcune cose che vengono dette e non dette possano poi rivelarsi addirittura infondate”, dottoressa Franco, che ne pensa?

Parole inascoltate dai soliti giornalisti sempre pronti a distruggere le vite altrui. Paolo Foresta non è la prima vittima di un processo mediatico imbastito da soggetti incompetenti cui la verità non interessa. Le ricordo che recentemente un’altra vittima di un barbaro processo mediatico messo in piedi dai soliti noti, il marito di Licia Gioia, a processo per omicidio volontario, è stato assolto perché il fatto non sussiste. E poi, nonostante gli infiniti maldestri tentativi di chi si spaccia per cultore della verità di riscrivere i fatti. le procure di riferimento archivieranno per suicidio o morte accidentale i casi di Mario Biondo, Mattia Mingarelli, Sissy Trovato Mazza e Mauro Pamiro. I fatti non si possono cambiare a posteriori per accontentare i familiari e la becera opinione pubblica.

Dottoressa Franco, perché certi personaggi incontrano l’apprezzamento dell’opinione pubblica?

Perché sono privi di competenze e le loro inferenze (si fa per dire) sono sovrapponibili a quelle dei loro estimatori e poi da sempre l’opinione pubblica spera nella rivincita degli incompetenti sui professionisti.

Criminologa URSULA FRANCO

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