Le Cronache Lucane

AL VIA LA STAGIONE CULTURALE DI UNITRE

Serata d’apertura del cartellone estivo per l’Università delle Tre Età di Muro Lucano con “Le ali dell’anima”


È cominciato il ciclo di appuntamenti estivi organizzato dall’Università delle Tre Età di Muro Lucano, dopo lo stop imposto dall’emergenza sanitaria Covid19. Per riprendere in maggior sicurezza le attività culturali di cui l’Associazione è promotrice, con il presidente Cosimo Ponte, gli appuntamenti avranno luogo nel Chiostro di Sant’Antonio, da sempre luogo simbolo della vita sociale murese, vera agorà del paese. Ad inaugurare la stagione estiva, il libro di poesie in italiano e vernacolo di Milena Nigro: “Le Ali dell’anima”. Insieme all’autrice hanno preso parte alla serata le professoresse Antonietta Tarricone per i saluti e il coordinamento e Giancarla Ferrara per dialogare con l’autrice alla scoperta delle riflessioni che si celano dietro i suoi versi. Ad allietare la serata le note di violino di Paola Borrelli, psicologa di Muro Lucano appassionata di musica.

«Questa raccolta di poesie nasce nel tempo, riunendo gli stati d’animo e le emozioni che le esperienze della vita ci porta ad affrontare- racconta l’autrice Nigro- L’attualità, con le sue problematiche quotidiane, le radici storiche dei luoghi vissuti ed una sezione dedicata alla poesia in vernacolo, in un viaggio attraverso gli accenti di diverse regioni. La poesia diventa così parola ed immagine del vissuto».

Andrea Galgano, Poeta e Docente di Letteratura presso la Scuola di Psicoterapia Erich Fromm di Prato e Padova ne ha curato la prefazione: «La poesia di Milena Nigro fonda il suo gesto sull’essenzialità che può essere erosa dal desiderio, sperduta nei volti e nei luoghi, incendiata in un incastro di sogno e vitalità, persino favolistica, raccontata in uno sperdimento, ma rimane la linearità sottile dei suoi versi, affinati da rapidità e, visualmente, da una capacità di percepire il mondo e il suo segreto, manifestando pienezza e sensazione libera, non occultando, non facendo fremere il fulcro della vita, entrando nel Dolore e nelle sue forme pungenti, avvertendo il peso di una fiamma inestinguibile, che, come un temporale porta sparpagliamento e gioia, frenesia e sgomento. Il viaggio della vita, ci dice Milena, è una lotta infinita tra l’innocenza e la dannazione, la purità e la malizia. Un rischio, o meglio, una sfida. Qui si gioca il destino, la nostra partita finale con l’ultimità, il dramma della nostra luminosità di uomini. Anche quando non c’è parola, Milena chiede a Dio ogni domanda, in silenzio, porgendo il cuore a Chi lo ha creato, al Mistero che fa e rinnova tutte le cose ogni giorno.  Il vertice di questa poesia è in questa ricerca. Non esiste letteratura né tantomeno sovrabbondanza retorica: purità si accompagna a giovinezza lessicale, come il profumo del mondo, il vortice dello sguardo, il sogno di un’unione imperitura, le stelle rappresentano lo spazio della storia, il cosmo, l’eternità. A questa eternità, la parola di Milena Nigro, quella in dialetto e quella che fonda l’arte della figura, si concede, per raggiungere la bellezza dell’istante, la sua freschezza, il suo più intimo respiro».

Location della serata, il suggestivo Chiostro di Sant’Antonio, in Piazza Don Minzoni, divenuta centro della vita sociale approssimativamente a partire dal periodo post-unitario, e chiamata comunemente “Piazza dei Monaci” per la presenza dell’ex convento dei Frati Minori con annesso il Chiostro, in cui si conservano alcune colonnine con capitelli corinzi del 1400. Accanto sorge la Chiesa di Sant’Andrea, costruita nel 1420 e inglobata nel complesso monastico.

In questo scenario il cartellone eventi Unitre di Muro Lucano proseguirà il 6 agosto alle 18:00 con la presentazione di “Lupare rosa. Storie di amore, sangue e onore” di Don Marcello Cozzi, l’11 appuntamento alle 21:00 con “Cronache di un borgo e delle sue donne” il nuovo lavoro di scrittura della storica murese Chiara Ponte, ed il 22 agosto l’annuale cerimonia di premiazione del Concorso internazionale di Poesia e Narrativa San Gerardo Maiella alle ore 21:00, mentre in chiusura, il 5 settembre alle 18:00 presentazione del libro “Al crocevia dei popoli. Mondo Vecchio e Mondo Nuovo (1848)” di Luisa Rendina e Antonio Cecere.

 

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