Le Cronache Lucane

TUTTA LA STORIA DEL CIMITERO DI MELFI

Date e delibere che normano le sepolture


Il rinvio della sepoltura della salma di Nino Morano impone una riflessione su ciò che ha caratterizzato e caratterizza la gestione del cimitero di Melfi. Ebbene, con delibera di Consiglio Comunale n. 48 del 30 novembre 2015, su relazione del sindaco, l’amministrazione propose al consiglio la modifica e l’integrazione del Regolamento cimiteriale già approvato con le delibere, n. 71 del 2011 del Commissario Straordinario e n. 6 del 2013 del Consiglio comunale. Con la delibera di Giunta municipale n.20 del 31 gennaio 2013 si approvò lo studio di fattibilità per consentire l’ampliamento, la riqualificazione e la gestione dei cimiteri comunali, autorizzando il Responsabile dell’Area Infrastrutture e Mobilità ed indire una procedura aperta per l’affidamento in concessione della progettazione ed esecuzione dei lavori di ampliamento e riqualificazione, nonché della gestione funzionale ed economica dei cimiteri comunali con risorse totalmente a carico dei soggetti proponenti. Il contratto con la ditta vincitrice si è formalizzato in data 9 settembre 2015 e per non creare difficoltà operative ed applicative, in conseguenza dell’avvenuta concessione, si è reso necessario modificare il Regolamento cimiteriale citato.

Tra le modifiche attuate vi è quella (art.2 Appendice A) che non permette più l’utilizzo dei loculi che insistono sotto le strade pubbliche del cimitero a meno che questi siano accessibili dall’interno della struttura stessa e ciò al fine di evitare di intervenire sulla strada mediante lo scavo, deteriorando, per ogni seppellimento, le canalizzazioni della rete elettrica, le condotte per la raccolta delle acque pluviali oltre al manto di asfalto o la pavimentazione esistente.

La norma prevede che a scadenza della concessione iniziale (50, 70, 90 anni) si favorirà il cittadino o la famiglia interessata a rinnovare quella concessione ma in un altro sito. Si arriva al 2017 e con delibera di Consiglio comunale n.11 del 6 febbraio, sull’onda emotiva di un decesso, si decide di integrare la norma del Regolamento comunale cimiteriale, al fine di dare una sepoltura ad un cittadino venuto a mancare prematuramente, in un loculo interrato posto all’interno del cimitero.

La norma integrata, stante la situazione contingente che si era venuta a creare, anche al fine di tutelare i diritti già acquisiti dai concessionari e riconosciuti agli stessi in sede di autorizzazione alla costruzione dei loculi medesimi, stabilisce in linea di principio che la previsione regolamentare, di cui all’art.2, debba interessare le assegnazioni future e non quelle in essere o in corso di regolarizzazione, prevedendo l’utilizzo dei loculi interrati già assegnati, fino alla completa revisione del regolamento e comunque non oltre il 31 dicembre 2017. Fermo restando che dovrebbe essere garantita identità di trattamento per tutti i cittadini ora si cercherà di capire come questa amministrazione vorrà risolvere la recente mancata sepoltura. Dopo il 2017, ovviamente, nulla più si è mosso!

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