Le Cronache Lucane

SANSONE ANIMA LA MOLE DI TORINO

Un montaggio “serrato e visionario” realizzato dal talentuoso bellese; proiezioni fino al 20 luglio


Che Donato Sansone, 46 anni, bellese, avesse un giorno “animato” la cupola della Mole Antonelliana di Torino, chissà se lui stesso l’avrebbe immaginato. Così sarà fino sino al 20 luglio, tutti i giorni dalle 21:00 alle 23:30, un videomapping sarà visibile sui quattro lati della cupola, animandola con uno spettacolo della durata di 20 minuti. Un omaggio alla Torino cinematografica, al cinema italiano e alle grandi star internazionali di tutti i tempi, in un montaggio serrato e visionario realizzato da Sansone grazie al supporto tecnico di Iren, sponsor dell’evento.

«Le proiezioni alternano diversi elementi e vari materiali, molti dei quali appartenenti alle ricche e prestigiose collezioni del Museo Nazionale del Cinema: foto, manifesti e oggetti si avvicendano a sequenze e elementi di computer grafica, in un crescendo emozionale che coinvolge fino all’ultimo frame -spiegano da Torino- Si parte dall’omaggio al cinema torinese e italiano, per poi arrivare alle grandi star. Le fotografie animate dei volti bellissimi delle attrici e degli attori noti al grande pubblico – da Sophia Loren a Marcello Mastroianni, da Claudia Cardinale a Vittorio Gassman, da Massimo Troisi a Ornella Muti, da Ugo Tognazzi a Monica Bellucci – si incontrano con i manifesti che hanno scandito la storia del cinema italiano: la bellezza dei loro sguardi si interseca con il tributo al regista italiano più visionario, Federico Fellini, nell’anno del centenario della sua nascita». Sansone, vero mix di estro artistico e talento ha realizzato «un montaggio serrato e visionario» per questa maxi proiezione.

Con lui ci eravamo lasciati, sulle colonne di Cronache Lucane, alla realizzazione di un reportage sul suo lavoro, “Grotesque Photobooth” selezionato per la sezione al Festival internazionale della creatività di Cannes; l’uscita di un videoclip realizzato per un musicista italiano che vive a Parigi, con il finanziamento della CNC francese e la quindicesima edizione del GruVillage 105 Music Festival, per cui è stato scelto per crearne l’immagine coordinata.

«Gli obbiettivi non finiscono mai e ce ne sono sempre di più grandi -ha raccontato Donato a Cronache. La sua arte è stata «un crescendo continuo partito dal disegno per poi finire al video passando per la pittura ad olio su tela. Ho frequentato le scuole d’arte a Potenza e a Napoli, l’Accademia di Belle Arti dove mi piaceva soprattutto dipingere fino a quando ho scopert

o la bellezza dei disegni in movimento e poi degli effetti speciali in live action. È stato un percorso lento e divertente durante il quale ho “assaggiato” un po’ di tutto e dove ho incontrato persone ed amici che sono stati fondamentali per me e la mia crescita professionale. L’ultima scuola che ho frequentato è stata quella del Centro Sperimentale di cinematografia dipartimento di animazione di Torino che mi ha portato ad apprendere tecniche di animazioni e tecniche sperimentali di cinematografia che sono tutt’ora il mio lavoro e la mia vita. Da qui ho girato il mondo e vinto premi con i miei cortometraggi». Oggi proprio a Torino, città in cui attualmente vive, realizza con questa straordinaria “impresa” per celebrare i festeggiamenti dei 20 anni del Museo Nazionale del Cinema alla Mole e di Film Commission Torino Piemonte. Un doppio compleanno che ribadisce la vocazione cinematografica della città. Un evento che porta la firma di un Lucano e che trasforma il monumento in una torre cinematografica, uno schermo multimediale per proiettare immagini in movimento.

 

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