Le Cronache Lucane

I “CAMMINI” ATTRATTORI NATURALI

Il GAL PerCorsi crede in quanto programmato l’anno scorso, ora si aggiunge l’incoraggiamento del Governo


“I cammini “attrattori naturali” anche per la nostra regione” -a dichiararlo il presidente del Gal Percorsi Michele Miglionico, che prosegue” Il Ministro Franceschini dice che “E’ una grande opportunità per il tipo di turismo di cui avrà bisogno l’Italia nei prossimi decenni e che “Il cammino non è più un’idea utopistica ma è una
potenzialità di sviluppo. Dobbiamo moltiplicare gli attrattori. La rete dei cammini è un grande progetto culturale ed economico.
Il nostro Gruppo di Azione Locale, ha previsto nel proprio piano uno studio e un censimento per il rilancio dei tratturi e dei sentieri del proprio territorio. La nostra terra, le nostre montagne, i nostri Borghi e le nostre campagne sono ideali per essere “camminate e visitate” a piedi. È importante recuperare gli studi già eseguiti e i progetti già realizzati per poterli ampliare e renderli esecutivi al fine di candidare progetti concreti che riqualifichino, adeguino e mettano in rete i sentieri dei nostri piccoli borghi.
La Fondazione Symbola e l’Ifel hanno presentato un Rapporto con 44 itinerari per rilanciare il turismo e l’economia dei 5.000 piccoli comuni.
“C’è come un filo rosso che unisce gli oltre 5.000 piccoli comuni italiani, che sono la vera spina dorsale del Paese, ed è la rete dei Cammini: un viaggio lungo 15.400 chilometri attraverso l’intera penisola raccontato nel Rapporto “Piccoli comuni e cammini d’Italia”. Un Rapporto messo a punto dalla Fondazione Symbola e dalla Fondazione Ifel (Istituto per la finanza e l’economia locale) illustrato in una video conferenza stampa insieme al ministro per i Beni Culturali, Dario Franceschini, al presidente del Consiglio nazionale dell’Anci, Enzo Bianco, al presidente di Coldiretti, Ettore Prandini, e ai presidenti del Tci, Franco Iseppi; di Federparchi, Giampiero Sammuri; dell’Uncem, Marco Bussone.”
Nello stesso rapporto si dice che “questi44 itinerari non sono che l’inizio -esul territorio si sta lavorando per ampliarli e aggiungerne altri perché bisogna cogliere le potenzialità dei Cammini soprattutto in un momento di crisi come quello che stiamo vivendo. Perché attraverso i Cammini si può rafforzare il ruolo e il presidio dei piccoli comuni sul territorio. Tradizione, cultura, bellezza, coesione, innovazione e creatività sono, infatti, le chiavi di un’economia più a misura d’uomo.”
Il GAL PerCorsi crede molto in tutto ciò e a quanto già immaginato e programmato l’anno scorso, all’approvazione del proprio Piano di Azione, si aggiunge l’incoraggiamento del governo e delle varieistituzioni che negli ultimi mesi confidano sempre più nel turismo sostenibile e nello specifico nel rilancio dei Cammini.

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