Le Cronache Lucane

“CONTINUATE A ESSERE CIÒ CHE SIETE STATI”

Gli auguri del Radicale mai domo Bolognetti a “Cronache del Mezzogiorno”

Cari amici, in uno dei momenti più bui, difficili e drammatici della storia di questo Paese, con il vostro Cronache Lucane e CronacheTV, oltreché con gli compagni di viaggio con cui state per intraprendere questo “viaggio”, avete rappresentato un presidio che ha garantito il pieno di diritto alla conoscenza, di quel diritto al poter conoscere per deliberare che è e resta diritto umano, che da sostanza, forza, contenuto alla parola democrazia. Avete saputo e voluto onorare voi stessi illuminando vizi e virtù, costumi e malcostumi di questa nostra bella e amata terra di Basilicata.
Siete stati stampa libera, che ha dato fiato a temi e istanze neglette. Avete sposato e fatto vostre battaglie in difesa dei diritti umani e della democrazia. Ernesto Rossi diceva che “in certe occasioni anche un fiammifero può essere sufficiente per far saltare una polveriera”. Di certo, dico io, in questa notte buia abbiamo bisogno di luce e di fiammiferi che illuminano e fanno luce.
Adesso, con coraggio, state per lanciarvi in una nuova avventura editoriale. E di coraggio di questi tempi ce ne vuole davvero per immaginare di investire in un giornale. Ma un pizzico di sana e lucida follia e la capacità di sognare a voi tutti lo riconosco, particolarmente al mio amico, non manca, per fortuna.
Sono certo che in Cronache del Mezzogiorno riuscirete a trasferire tutto l’entusiasmo, i contenuti e il taglio anticonformista che hanno caratterizzato la vita di Cronache lucane e degli altri dorsi che compreranno il nascente quotidiano.
Alla redazione, agli editori e, se posso, al vostro straordinario fotoreporter, Andrea Mattiacci, rivolgo i miei migliori auguri e il mio in bocca al lupo. Anzi, viva il “lupo” del pluralismo e della libera stampa.
Che dire? Sarò di certo un vostro attento lettore. Ad maiora!Cari amici, in uno dei momenti più bui, difficili e drammatici della storia di questo Paese, con il vostro Cronache Lucane e CronacheTV, oltreché con i compagni di viaggio con cui state per intraprendere questo “viaggio”, avete rappresentato un presidio che ha garantito il pieno di diritto alla conoscenza, di quel diritto al poter conoscere per deliberare che è e resta diritto umano, che da sostanza, forza, contenuto alla parola democrazia. Avete saputo e voluto onorare voi stessi illuminando vizi e virtù, costumi e malcostumi di questa nostra bella e amata terra di Basilicata.
Siete stati stampa libera, che ha dato fiato a temi e istanze neglette. Avete sposato e fatto vostre battaglie in difesa dei diritti umani e della democrazia. Ernesto Rossi diceva che “in certe occasioni anche un fiammifero può essere sufficiente per far saltare una polveriera”. Di certo, dico io, in questa notte buia abbiamo bisogno di luce e di fiammiferi che illuminano e fanno luce.
Adesso, con coraggio, state per lanciarvi in una nuova avventura editoriale. E di coraggio di questi tempi ce ne vuole davvero per immaginare di investire in un giornale. Ma un pizzico di sana e lucida follia e la capacità di sognare a voi tutti lo riconosco, particolarmente al mio amico Giuseppe Postiglione, non manca, per fortuna.
Sono certo che in Cronache del Mezzogiorno riuscirete a trasferire tutto l’entusiasmo, i contenuti e il taglio anticonformista che hanno caratterizzato la vita di Cronache lucane e degli altri dorsi che compreranno il nascente quotidiano.
Alla redazione, agli editori e, se posso, al vostro straordinario fotoreporter, Andrea Mattiacci, rivolgo i miei migliori auguri e il mio in bocca al lupo. Anzi, viva il “lupo” del pluralismo e della libera stampa.
Che dire? Sarò di certo un vostro attento lettore. Ad maiora!

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