Le Cronache Lucane

CAPEZIO: ARTE MURESE NEL MONDO

Artisti internazionali indossano queste creazioni: ottiene la Copertina Vogue e nel 1953 nasce la Capezio Foundation


Tra i personaggi divenuti celebri al mondo, e nati a Muro Lucano, oggi ricordiamo, nel giorno della sua nascita, 13 aprile 1871, Salvatore Capezio. La sua è una storia particolare: nato da padre ingegnere, volle però fare il calzolaio, non sapendo, che sarebbe diventato “il Calzolaio” d’eccellenza. Immaginandolo all’epoca dei fatti fu un italiano sbarcato in America con un sogno nella valigia, e per lui quel sogno diverrà realtà, diventando il più grande creatore di scarpette da danza della storia.

Mise piede negli Stati Uniti appena 17enne e nel 1887 aprì un negozio a Broadway vicino al Metropolitan Opera House dedicandosi alla riparazione delle scarpe dei componenti del teatro, divenendo ben presto il loro calzolaio di fiducia. Il bacio della fortuna arrivò quando, al suo indiscusso talento, fu affidata la realizzazione di un paio di scarpe per il famoso tenore Jean de Reszke e Capezio iniziò a dedicarsi alla produzione di calzature.

Il negozio divenne così un importante fornitore per i personaggi teatrali, soprattutto ballerini. Una di loro, Angelina Passone, ballerina diplomata a La Scala di Milano, diverrà sua moglie. Tra i suoi clienti vi fu anche la ballerina russa Anna Pavlova, che nel 1910, durante il suo tour negli Stati Uniti, acquistò da Capezio scarpette da punta per lei e per la sua compagnia teatrale.

In un certo senso Salvatore voleva alleviare le sofferenze dei ballerini costretti per intere giornate a provare con le loro scarpette da scena. Capezio, diviene presto una leggenda e ancora lo é. Tanti furono i grandi artisti che si servirono della sua arte, uno tra tutti l’indimenticabile Fred Astaire.

Negli anni trenta fu il fornitore dei ballerini del Ziegfeld Follies e di altri spettacoli di Broadway. Nel 1941 Claire McCardell, designer di moda, venne affascinata dal suo lavoro e promosse la sua linea, spingendo grandi negozi newyorkesi come Lord & Taylor e Neiman Marcus ad acquistare i suoi prodotti. Grande fu il suo successo e quando Salvatore Capezio si spense, il 1 gennaio 1940 a soli 69 anni, l’azienda continuò a mantenere il suo prestigio e Capezio apparve su una copertina della rivista di moda Vogue nel 1949 e, nel 1952, ricevette il Coty Award, premio dell’anno conferito ai personaggi più influenti del mondo della moda. Sempre nel 1952 è stato inaugurato, in suo onore, il concorso Capezio Dance Award e, nel 1953, l’associazione Capezio Ballet Makers Dance Foundation, nel 1887 aprì un negozio a Broadway .

Il suo nome oggi compare nelle ricerche di: Imprenditori italiani del XX secolo, Imprenditori statunitensi, Fondatori di impresa, Italiani emigrati negli Stati Uniti d’America.

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