Le Cronache Lucane

SALGONO A 13 LE VITTIME LUCANE

#Coronavirus, situazione fuori controllo. Un 71enne di Montemurro intubato, poi estubato, si riaggrava e muore

C’è qualcosa che non va col coronavirus in Basilicata. E con ciò non vogliamo dare in testa alla Sanità, ma è evidente che il fenomeno e’ fuori controllo. Fosse anche solo sul totale comportamento anomalo del virus dalle nostre parti. Se per i decessi precedenti a quello di oggi la giustificazione della morte in così giovane età poteva risiedere nella tardività delle cure domiciliari, in quella odierna c’è anche altro. A perdere la vita al San Carlo e’ stato stamane un 71ene di Montemurro per il quale sembrava che il peggio fosse passato. L’uomo infatti inizialmente e’ stato ricoverato in Rianimazione dove e’ stato intubato. Le cure hanno avuto un ottimo decorso. Al punto che, instubato, e’ stato trasferito al reparto Infettivi. Decorso qualche giorno però la sua situazione si è nuovamente aggravata. Riportato d’urgenza in Rianimazione, non c’è stato niente da fare ed e’ morto.

Salgono così a 13 le vittime lucane del coronavirus. L’elenco inizia a essere purtroppo lungo. La dodicesima vittima lucana con coronavirus era Antonio Nicastro, 67 anni di Potenza. Un altro caso di quelli che grida vendetta. La famiglia di Antonio per quindici gironi infatti aveva chiesto un tampone senza ottenerlo. Solo l’intervento dell’Asp dopo le notizie mediatiche glielo fece ottenere. Risultato positivo al tampone, subito ricoverato al San Carlo. In terapia intensiva da qualche giorno non ce l’ha fatta. La sera prima ricordiamo la dipartita del giovane Pino Larotonda, 38 anni, di Rapolla, Vigile Urbano a Melfi, spentosi nel reparto di Terapia Intensiva del San Carlo di Potenza, e prima di lui l’imprenditore 85enne di Irsina, deceduto martedì sera all’Ospedale San Carlo, il 54enne Donato Russo di Paterno, spentosi all’alba di martedì nel reparto di Terapia Intensiva, il commerciante di bevande potentino Palmiro Parisi, di 54 anni, spentosi nella notte tra sabato e domenica scorsa all’Ospedale San Carlo di Potenza ed ancora una donna di Paterno di 86 anni, deceduta sabato 28 marzo, un’altra donna di Spinoso, registrata nella tarda serata di giovedì 26 marzo all’Ospedale di Potenza, una donna di 63 anni di Moliterno, anche lei ricoverata nel nosocomio potentino a causa del coronavirus, un uomo di 79 anni di Potenza ricoverato dal 19 marzo scorso presso l’Ospedale San Carlo, dov’è poi deceduto, un uomo di 74 anni, residente a Rivello ed ospite nella casa di riposo da circa 10 anni a Sala Consilina (Sa), un 80enne di Potenza, seconda vittima legata all’epidemia di coronavirus in Basilicata morto nell’ospedale San Carlo di Potenza dove era ricoverato da alcuni giorni e l’uomo di 77 anni della frazione Villa d’Agri, di Marsicovetere, morto domenica scorsa all’Ospedale San Carlo.
E’ bene ricordare anche i 9 guariti che la Task Force ha comunicato nel tempo, tra i quali anche il Prefetto di Matera Rinaldo Argentieri.

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