Le Cronache Lucane

POTENZA: BUFALA COLPISCE AZIENDA

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Il nemico numero uno dell’Italia? Oltre il Covid-19, l’immenso mare di bufale che, tramite una sconsiderata condivisione su piattaforme social di varia natura, continua a mietere vittime e creare inutile allarmismo, aggiungendolo di già alla paura che ogni giorno monta ed aumenta. In questo clima, anche a Potenza non si contano più i casi di bufale e fake news circolanti, create ad arte per motivi imperscrutabili. Se però, solitamente, in poco tempo vengono scoperte e smascherate, alle volte quando le vittime sono chirurgicamente prescelte e la bufala è costruita ad hoc per essere “letale”, estirparle è più difficile.
Ed è il caso della bufala che sarebbe circolata ai danni dell’azienda potentina di catering “Sporcadito Street Catering”, una realtà locale rinomata e solida, che ha costretto i gestori dell’azienda ad intervenire a gamba tesa sulla questione, pubblicando un messaggio sulle proprie pagine social. «Abbiamo appreso con estremo disappunto, che girano messaggi sulla positività al COVID-19 dei proprietari di Sporcadito Catering. Grazie a Dio stiamo bene. Non possiamo tollerare chi per gioco o per invidia, si diverte a divulgare notizie false e tendenziose. Provvederemo al più presto, a denunciare agli organi competenti la diffusione di queste notizie false e vi invitiamo a non creare ulteriore panico nella divulgazione di notizie infondate».
Contattati dalla nostra redazione, dall’azienda ci hanno riferito che «da circa una settimana alcune persone contattano i nostri amici chiedendo esplicitamente se fossimo malati di Covid 19. Alla prima telefonata non abbiamo detto nulla, però le telefonate sono arrivate da persone diverse ad amici diversi. A quel punto – riferiscono dall’azienda – abbiamo capito che ci fosse una catena ai nostri danni». Dopo la denuncia della situazione, gravissima se si pensa alla difficile situazione economica che vivono soprattutto le aziende piccole e medie e che ha il nauseabondo odore di “scorrettezza” professionale, l’azienda riferisce che «dopo il post di ieri fortunatamente abbiamo ricevuto solo messaggi di solidarietà». Ma non è la prima volta: su Whatsapp, era circolata nei giorni scorsi un’ennesima catena di Sant’Antonio, al cui cuore vi era un messaggio che parlava di Poggio Tre Galli invasa dal Covid-19 e di farmaciste della zona “disperate” perché centinaia di persone avrebbero, simultaneamente, avuto problemi di congiuntivite, uno dei sintomi confermati dell’agente patogeno. Nel nostro costante impegno nello smantellare bufale e notizie fittizie, verificammo velocemente, contattando la Farmacia di zona, che si trattava a tutti gli effetti di una bufala.

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