Le Cronache Lucane

OMICIDIO DI TATIANA TULISSI, DIFFUSA LA TELEFONATA AL 118 DI PAOLO CALLIGARIS: INTERVISTA ALLA CRIMINOLOGA URSULA FRANCO

Condividi subito


OMICIDIO DI TATIANA TULISSI, DIFFUSA LA TELEFONATA AL 118 DI PAOLO CALLIGARIS: INTERVISTA ALLA CRIMINOLOGA URSULA FRANCO

Criminologa Dott.ssa URSULA FRANCO

Tatiana Tulissi, 36 anni, è stata uccisa l’11 novembre 2008 all’esterno della villa di Manzano (Udine) dove risiedeva con il compagno Paolo Calligaris. L’arma del delitto è una pistola a tamburo special Astra calibro 38 che non è mai stata trovata.

Nel dicembre 2018 la criminologa Franco si era espressa a favore del Calligaris

Calligaris è stato rinviato a giudizio, ha scelto il rito abbreviato e, il 31 dicembre 2019, 11 anni dopo il delitto, è stato condannato a 16 anni di carcere.

Abbiamo di nuovo contattato la criminologa Franco dopo che è stata diffusa la telefonata d’emergenza fatta dal Calligaris la sera dell’omicidio


– Dottoressa Franco, cosa pensa della condanna di Paolo Calligaris per l’omicidio della sua compagna Tatiana Tulissi?

Nel 2018 non ero a conoscenza del fatto che Tatiana, prima di essere attinta da 3 colpi d’arma da fuoco, fosse stata percossa, una dinamica compatibile con un omicidio di prossimità. Se l’omicidio della Tulissi fosse stato un omicidio premeditato perpetrato da un sicario, questo soggetto si sarebbe limitato a spararle. A favore del Calligaris, però, ci sono uno stub negativo per polvere da sparo (un’unica particella fu rilevata sulle sue mani) e tempi strettissimi. Secondo l’accusa, infatti, Calligaris potrebbe essere arrivato in villa alle 18.29.39 e la prima telefonata al 118 è delle 18.32.57.

– Dottoressa, analizzi per noi la telefonata di soccorso del Calligaris:

Operatore 118: 118, buonasera.

Paolo Calligaris: Buonasera, sono Paolo Calligaris da Manzano, via Orsaria, numero 13, barra B, ho una persona qui che non mi dà segni di vita.

Operatore 118: Via Calligaris, numero?

Paolo Calligaris: No, Calligaris Paolo, via Orsaria, numero 13, barra B.

Operatore 118: Via Orsaria. Quanti anni ha questa persona?

Paolo Calligaris: 34.

Operatore 118: Adesso, se la scuote?

Paolo Calligaris: Sto cercando di farle un massaggio cardiaco però non fun… non mi reagisce.

Operatore 118: Respira secondo lei?

Paolo Calligaris: No.

Operatore 118: Non respira?

Paolo Calligaris: Purtroppo credo che abbia avuto… un problema che è caduta perché ha una f… ha la fronte… per favore fate.

Operatore 118: D’accordo, il numero di telefono e arriviamo.

Voglio precisare che l’analisi della telefonata non ci dirà se il Calligaris è l’assassino o meno ma farà luce sullo stato dei rapporti tra lui e la compagna Tatiana Tulissi.

Paolo Calligaris esordisce con un “Buonasera”. I convenevoli sono inaspettati in una chiamata d’emergenza. Il termine “Buonasera” ci rivela che il Calligaris ha un motivo per desiderare di ingraziarsi l’operatore

Paolo Calligaris definisce la vittima “una persona”. Anche Alberto Stasi nella telefonata al 118 aveva definito la fidanzata Chiara Poggi “una persona”.

Operatore 118: Ma cosa succede?

Alberto Stasi: Eh, credo abbiano ucciso una persona, non sono sicuro, forse è viva.

Il linguaggio rappresenta la percezione verbalizzata della realtà, sia Alberto Stasi che Paolo Calligaris ci hanno rivelato lo stato del loro rapporto con le rispettive fidanzate attraverso l’uso del termine gender neutral “persona”.

Dire “Sto cercando di farle un massaggio cardiaco” è diverso dal dire “Le sto facendo un massaggio cardiaco”.

Nelle risposte del Calligaris sono presenti alcune autocensure e, nelle frasi “ho una persona qui che non mi dà segni di vita” e “non mi reagisce”, il superfluo “mi” ci fornisce indicazioni sulla sua personalità  

Condividi subito

Le Cronache Lucane
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: