Le Cronache Lucane

SOLIDARIETÀ TRA DONNE SINDACO: Felicetta di RAPONE in difesa di Annamaria di RUOTI

Quindi, per chi ancora avesse qualche dubbio, è una nomina che non cela accordi, trame, indicazioni di partito o presunti ruoli futuri… è una nomina che abbiamo ritenuto Giusta e che per noi sa’ semplicemente di Buono

FELICETTA LORENZO (RAPONE) in difesa di ANNAMARIA SCALISE (RUOTI)

Una Storia che sa di Buono…meno di politica

Nei giorni scorsi ha suscitato grande clamore la nomina nella Commissione ANCI Montagna di un Sindaco Lucano. Premetto che la Commissione ANCI Montagna è una costola dell’ANCI Piccoli Comuni ed insieme alla Consulta Nazionale di quest’ultima (di cui io già faccio parte) cerca, collaborando con il Governo Nazionale, di fare sintesi di problemi, proponendo soluzioni che possano aiutare a resistere e far vivere i piccoli comuni.

La nomina di tale membro, richiesta a tutte le ANCI Regionali, spetta al Coordinatore Regionale Anci Piccoli Comuni (ruolo in questo momento ricoperto da me in Basilicata), nomina che, per ovvi motivi di rispetto dei ruoli, è condivisa con il Presidente Anci Regionale.

Orbene, pur non volendo in un mondo ideale, parlare di genere o di politica di genere, tocca purtroppo parlarne e ancor di più quando a questa si accompagnano parole ed azioni subdole, che realizzano una violenza all’anima, a volte distruttiva quanto quella materiale, gravissima ed estrema.

La meditata riflessione fatta, prima di procedere alla nomina nella commissione incriminata, è stata che tutti i Sindaci sono meritevoli, per il lavoro di cuore, mente e corpo che h24 mettono nel cercare di portare risultati ed una migliore qualità di vita alle proprie Comunità…ma, perdonatemi…, non pensavo mai di dirlo…ma devo…i Sindaci Donna forse lo meritano ancor di più.
Tale sottaciuto sentimento, è diventato più forte dopo aver letto un articolo, del 30 gennaio scorso, su un quotidiano locale, che purtroppo e probabilmente è sfuggito anche agli addetti ai lavori, un articolo dall’apparente/innocente titolo “Chiediamo il ripristino di legalità e trasparenza” a firma di due consiglieri del Comune di Ruoti, che però concludeva con un attacco sessista che niente ha a che vedere con la Politica e la buona Amministrazione.
Calunnie tese a distruggere moralmente e materialmente ed usate ad arte contro un Sindaco solo perché Donna.
Annamaria Scalise, Sindaco di Ruoti, il cui comizio finale dell’ultima campagna elettorale è diventato virale perché l’ex Sindaco la descriveva pubblicamente come una sua prestanome, riappropiatasi del proprio legittimo ruolo, paga un prezzo altissimo, quello della calunnia, che ti colpisce nell’intimo e che se non sei abbastanza forte ti atterra.
Tutti i Sindaci sono meritevoli, ma la nomina ad Annamaria Scalise era d’obbligo per la forza che sta dimostrando in queste ore. Ed io ed il Presidente Adduce di fronte a questo, abbiamo pensato che non ci sono accordi politici o velleità personali che tengano.
Quindi, per chi ancora avesse qualche dubbio, è una nomina che non cela accordi, trame, indicazioni di partito o presunti ruoli futuri… è una nomina che abbiamo ritenuto Giusta e che per noi sa’ semplicemente di Buono.

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