Le Cronache Lucane

PARTNERSHIP TRA COMUNE E CCFI SULL’AREA RIPE

Si riconosce la valenza del “burrone” e il ruolo del Centro Culturale in seno alla comunità dal 1983

Nuove attività per l’area Ripe di Muro Lucano, a renderle note il Sindaco Giovanni Setaro che ci spiega: «abbiamo deliberato per l’attuazione del primo Patto istituzionale di collaborazione tra Ente Pubblico e cittadini, con il “Centro Culturale Franco Italiano” presieduto dal dottor Salvatore Pagliuca, relativamente ad un progetto che si svilupperà in tutta l’area delle Ripe. Una notizia degna di rilievo poiché si tratta di un vero e proprio partenariato per la tutela e promozione di un luogo importantissimo sotto molti punti di vista, per il nostro paese». Non è tutto, e Setaro prosegue: «con l’approvazione di tutti i regolamenti relativi all’attività dell’associazionismo, oggi siamo quasi pronti per portare avanti quelle che erano le attività in programma e promesse dalla nostra Amministrazione, ovvero di dare al Terzo settore gli strumenti per essere sempre più operativi».  In merito al partenariato, invece, lo stesso archeologo Pagliuca, raggiunto telefonicamente, ha spiegato nel merito il progetto, già «sul tavolo dei lavori da circa un anno, ed è un patto di collaborazione a titolo gratuito tra la nostra Associazione, il Circolo Culturale Franco Italiano, ed il Comune. Naturalmente lavoreremo per avere come partner la Sovrintendenza e l’Università, oltre ad altre istituzioni private che possono entrare a far parte del progetto. L’idea -prosegue Pagliuca- è quella di valorizzare e promuovere quest’area, ma nello stesso tempo di averne cura con la manutenzione, di tutta l’area che va dalla diga al quartiere Pianello passando per la strada normanna che comprende anche i mulini ad acqua. Allo stato attuale il partenariato è molto generale, ma andrà strutturato pensando ad una programmazione che vada nel medio e lungo periodo e di questo ne parleremo nei prossimi incontri con i soci. Si tratta inoltre di una pagina storica per la comunità di Muro, perché per la prima volta si realizza un progetto simile e di questo va reso merito al Sindaco che per primo ha creduto in questa collaborazione». Ed in effetti, distanza di qualche giorno, le cose vanno definendosi, ed è lo stesso CCFI a spiegare tramite i suoi canali social: «che la partnership avrà una durata di dieci anni. Il CCFI coinvolgerà l’associazionismo ed il volontariato locale in un’azione comune che possa raggiungere nel corso dei prossimi anni risultati apprezzabili secondo gli obiettivi che ci siamo preposti. Si tratta di un accordo storico per la comunità murese con il quale, se da un lato si riconosce finalmente la valenza culturale-storica-naturalistica del burrone, relegato fino a 50 anni alla funzione di immondezzaio pubblico, dall’altro si riconosce il ruolo rappresentato dal Centro Culturale Franco-Italiano in seno alla comunità locale a partire dal 1983» La zona interessata è diventata nota grazie anche alla candidatura dell’omonimo “Sentiero delle Ripe e dei Mulini” a “Luogo del cuore Fai” di Basilicata, posizionandosi al secondo posto in regione ed ottenendo centinaia di viste non solo nelle giornate Fai dedicate, affascinando il pubblico con la sua storia antichissima, una fauna e flora uniche, l’archeologia a cielo aperto e uno scenario paesaggistico mozzafiato, ma il progetto va ben oltre la sola area del Sentiero.

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