Vincenzo Baldassarre utilizza anche i social per fornire alcuni chiarimento

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Credo nella Giustizia, sempre e comunque!
Vincenzo Baldassarre

Cari amici, scrivo queste poche righe per rassicurare tutti voi sulle ultime notizie apparse su alcuni organi di stampa locale, volte ad insinuare dubbi sulla mia credibilità come amministratore e sulla mia onorabilità come politico.

Sono convinto, anche di fronte a sentenze negative, che in Italia abbiamo il miglior sistema giudiziario tra tutti i paesi occidentali. E non cambio idea.

Credo nella Giustizia, sempre e comunque!

In vent’anni da Assessore, da Sindaco, da Responsabile dell’Area tecnica e amministrativa, ho partecipato, è facile intuirlo, alla stesura di migliaia di atti amministrativi.

Aver avuto due sole contestazioni, fino ad oggi, di cui una definitiva con questa sentenza (della quale non ho ancora avuto modo di leggere le motivazioni), e un’altra in via di definizione, su migliaia di atti, precisando che si tratta di contestazioni non penali, nè civili, ma contabili-amministrative da parte della Corte dei Conti, non mina la mia autostima come amministratore, nè tanto meno il giudizio sul lavoro che ho svolto per la comunità che ho rappresentato da Assessore e da Sindaco!

Accostarmi a personaggi con ben altri problemi di natura giudiziaria, di cui non voglio nemmeno parlare, ma a cui va comunque sempre la mia solidarietà umana, perchè nella vita solo chi non fa non sbaglia, è ingeneroso. E’ sintomo di livore e invidia, che non rende felice nemmeno chi vive tali stati d’animo, sia se ha il coraggio di firmarsi col proprio nome, sia se si nasconde vigliaccamente!

All’attuale Sindaco della nostra Comunità consiglio prudenza ed equilibrio; non fa una bella figura quando esprime apprezzamenti pubblici sui social network per una situazione delicata; nella vita la cosa più facile che possa accadere è l’alternarsi dei ruoli.

Ma per capire la situazione, è meglio chiarire nel dettaglio di cosa stiamo parlando.
Il sottoscritto, il Tecnico Comunale Amati, il vice Sindaco Lioi, l’Assessore Mimmo Bonelli ed altri membri di due giunte comunali, in seguito ad un esposto alla Corte dei Conti, veniamo indagati per danno erariale.

Ci viene contestato di non aver fatto pagare circa 40.000 euro ai concittadini di San Chirico Nuovo, per i terreni gravati da usi civici.

Non siamo accusati di aver rubato, distratto fondi, chiesto strani rimborsi o pagate missioni impossibili.
NON ABBIAMO FATTO PAGARE LE TASSE SUI TERRENI AI NOSTRI CONCITTADINI.
Non l’abbiamo fatto per quegli anni contestati, perchè a nostro parere la legislazione regionale e gli atti in possesso dei nostri Uffici non ce lo consentivano. La procura della Corte di Conti ha chiesto la nostra condanna.

La Corte dei Conti di Basilicata ci ha dato ragione.

La Procura si è appellata a Roma, ne aveva facoltà, e in Appello altri giudici ci hanno sanzionati.

Come vedete nemmeno i giudici tra di loro la pensano allo stesso modo.

Nella nostra Basilicata vi sono 131 Comuni. Chiedetevi in quanti vengono riscossi i canoni e capirete la difficoltà e le contrarietà sull’argomento.

Pazienza, quello che non hanno versato nelle casse comunali i cittadini, dovremo versarli noi amministratori.

Io lo farò con serentà d’animo, tranquillamente, incoraggiato dal pensiero su questi argomenti, del compianto ministro Padoa Schioppa.

Chiudo cari amici, invitandovi a stare tranquilli, a continuare ad avere fiducia in me, perché mi conoscete e sostenete da una vita.

Continuerò finchè potrò ad operare in politica con senso del dovere e soprattutto con senso civico, pensando sempre al bene della nostra comunità, adesso ancora di più, consapevole del ruolo regionale che mi avete affidato, per continuare a rappresentare tutti voi con l’orgoglio e l’onore di sempre!

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