STUDENTI IN MARCIA PER L’AMBIENTE

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Se il clima cambia, perché noi no?” ed ancora “Non abbiamo un Planet B”, sono soltanto alcuni degli slogan che i ragazzi hanno portato come stendardi sino al palazzo della Regione. Sulle orme e seguendo l’invito della giovane attivista svedese Greta Thunberg i manifestanti chiedono, in particolare, alle istituzioni, al presidente della Regione, Vito Bardi e al Consiglio regionale di rivedere quanto sta accadendo in Basilicata, soprattutto alla luce delle recenti inchieste sugli sversamenti di petrolio nell’area del Centro Olio di Viggiano, sversamenti finiti al centro di un’inchiesta della Procura potentina e del processo Petrolgate. Occorre una nuova strategia energetica che sostituisca il fossile e bisogna fare presto. La mobilitazione studentesca dimostra la sensibilità dei ragazzi al tema , ed allora tutti in corteo a sfilare con gli slogan: “Giù le mani dal nostro futuro” , “Non possiamo bere petrolio”. Il prossimo appuntamento è previsto il 27 settembre a Matera.

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