COVIELLO (LEGA): «NO OSCURANTISMO BASILICATANET»

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Il governatore Bardi e gli assessori tutti della Giunta regionale hanno pesantemente attaccato Cronache Lucane dopo gli articoli sul ddl per la riorganizzazione degli Uffici in Regione e sull'”oscurantismo” comunicativo sui canali istituzionali dell’Ente così come attuato dal capo Ufficio stampa della Giunta, Massimo Calenda, che ha persino censurato l’Ordine dei giornalisti e l’Assostampa. Ma dal Consiglio regionale, all’interno della stessa maggioranza di centrodestra, a partire dal capogruppo di Forza Italia, Francesco Piro, più voci si sono alzate per mostrare la contrarietà all’attacco di Bardi e Giunta a Cronache Lucane. «Non si può condividere – ha dichiarato il capogruppo della Lega, Tommaso Coviello – la scelta di rendere visibili sulla home page del sito istituzionale della Regione Basilicata soltanto i comunicati stampa che provengono dalla Giunta, oscurando tutti gli altri». «Resta, fermo ed intangibile – ha spiegato Coviello – il principio costituzionale di libertà di stampa e di informazione che non può essere in alcuna maniera compresso». «Tanto – ha concluso il capogruppo della Lega – anche in ossequio a quanto dichiarato dalla maggioranza di cui facciamo parte e della quale condividiamo l’operato sin qui posto in essere, che auspicava, agli esordi della consiliatura, di trasformare la Regione in una “casa di vetro”». Anche il vicepresidente del Consiglio regionale, Vincenzo Baldassarre, consigliere di Idea, ha voluto sottolineare fortemente che: «La libertà di stampa è un valore non negoziabile». «Per questo motivo – ha aggiunto Baldassarre – dobbiamo prendere spunto dalle loro critiche, se così possiamo intenderle, e impegnarci a fare meglio, per la nostra terra e per il nostro popolo». «Le critiche – ha proseguito Baldassarre possono essere costruttive se aiutano ad aprire un dialogo sia con il resto della classe politica, che con la società civile. Anche quelle della stampa, spesso, possono sembrare muri invalicabili, ma se lette con lo spirito di migliorare possono certamente aiutarci a fare meglio. Perché è proprio il miglioramento della condizione di vita in Basilicata che ci è stato chiesto dai lucani. «Per anni – ha concluso Baldassarre – siamo stati abituati a una stampa un po’ “asservita” al potente di turno; ora non possiamo permetterci di fare lo stesso errore: anche questo è cambiamento! Ma sempre nel nome di una parola meravigliosa: libertà!»

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Ferdinando Moliterni

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