UN CASO ALLA VOLTA con la criminologa URSULA FRANO : JEFFREY EPSTEIN si è SUICIDATO

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CRIMINOLOGA URSULA FRANCO: JEFFREY EPSTEIN SI È SUICIDATO
JEFFREY EPSTEIN
Il 10 agosto 2019, il finanziere Jeffrey Edward Epstein è morto nella sua cella del Metropolitan Correctional Center di Manhattan dove era detenuto dal 6 luglio 2019. Epstein aveva 66 anni, era stato arrestato all’aereoporto di Teterboro (NJ) e accusato di traffico di minori per scopi sessuali. Già nel 2008, Epstein aveva patteggiato una pena a 18 mesi di carcere dopo essere stato accusato di aver indotto una minore di 18 anni a prostituirsi.
URSULA FRANCO
Abbiamo intervistato in merito la criminologa Ursula Franco che, come consulente della difesa, si è occupata di morti accidentali e suicidi scambiati per omicidi, dalla morte di Elena Ceste a quelle di Carlotta Benusiglio e Maria Ungureanu. Secondo la dottoressa Franco, Elena Ceste è morta per assideramento dopo essersi denudata in preda ad una crisi psicotica; Carlotta Benusiglio si è suicidata e Maria Ungureanu è affogata mentre giocava in una piscina in compagnia di un’amica. Sul blog della Franco, MALKE CRIME NOTES, vi sono numerosi articoli relativi ai casi in questione, tra questi uno relativo ai suicidi per impiccamento e uno sul denudamento nei soggetti psicotici.

Dottoressa Franco, se Epstein fosse stato processato che pena avrebbe rischiato?

Se riconosciuto colpevole avrebbe rischiato una condanna fino a 45 anni di carcere.

Dottoressa Franco, Epstein è stato ucciso o si è suicidato?

Si è suicidato. A Epstein era stata negata la libertà su cauzione, recentemente aveva fatto redarre un testamento a favore del fratello e aveva già tentato di impiccarsi il 23 luglio scorso; il medico legale che ha esaminato il cadavere ha concluso per una morte per impiccamento; nei giorni precedenti al suicidio Epstein aveva smesso di lavarsi, di radersi, di pettinarsi, e dormiva per terra invece che sulla sua branda, tutti segnali di uno stato depressivo. Il suicidio di Epstein ricorda quello del campione di football americano, Aaron Hernandez. Hernandez, si è suicidato a 27 anni impiccandosi con un laccio ricavato dalle lenzuola alle sbarre della finestra della sua cella del Souza-Baranowski Correctional Center, Massachusetts, dove stava scontando una condanna a vita per l’omicidio di Odin Lloyd.

Come ha fatto il medico legale ad escludere l’omicidio?

Gli omicidi per impiccamento sono rari e facilmente distinguibili dai suicidi, un’analisi accurata del cadavere e del luogo dove viene ritrovato permettono di distinguere un omicidio da un suicidio. In caso di omicidio si troveranno i segni di una colluttazione e quelli indicativi di un’altra modalità di morte, saranno invece assenti le lesioni vitali (ecchimosi ed emorragie) in corrispondenza dei tessuti profondi del collo e del solco prodotto dal laccio; nel caso la sospensione del cadavere avvenga tardivamente, saranno visibili ipostasi in posizioni incompatibili con la dinamica suicidiaria.

– C’è chi sostiene che la frattura dell’osso joide indichi che Epstein è stato ucciso.

È una sciocchezza, l’osso joide può fratturarsi sia in caso di suicidio per impiccamento che nello strangolamento.
Jeffrey Edward Epstein si è suicidato impiccandosi ad una branda, si tratta di un cosiddetto impiccamento incompleto o alla Condé.
Nella pratica medico legale si distinguono due tipi di impiccamento:
1) l’impiccamento completo, quando l’individuo è sospeso nel vuoto;
2) l’impiccamento incompleto, quando invece il soggetto viene ritrovato in piedi, in ginocchio, seduto o semisdraiato.
Non è necessaria infatti la sospensione nel vuoto del corpo perché si arrivi alla morte. Per occludere le vie aeree basta esercitare sul laccio una trazione pari ad 1/3 del peso del corpo mentre una trazione di 3-4 kg è sufficiente ad interrompere la circolazione delle arterie carotidi e una semplice compressione del nervo vago e dei ricettori seno-carotidei può produrre l’arresto immediato del cuore con morte sincopale per inibizione riflessa.
Il Principe Andrea e Virginia Roberts

– Il figlio di Elisabetta II, Regina d’Inghilterra, il Principe Andrea, Duca di York, era amico di Jeffrey Epstein, dopo l’arresto del finanziare, un portavoce di Buckingham Palace ha rilasciato la seguente dichiarazione ufficiale alla stampa inglese: “’The Duke of York has been appalled by the recent reports of Jeffrey Epstein’s alleged crimes. His Royal Highness deplores the exploitation of any human being and the suggestion he would condone, participate in or encourage any such behaviour is abhorrent” (Il Duca di York è inorridito dalle notizie relative ai crimini di cui è accusato Jeffrey Epstein. Sua Altezza Reale deplora ogni sfruttamento degli esseri umani e il fatto che si suggerisca che lui potrebbe scusare, partecipare o incoraggiare certi comportamenti gli ripugna”, che ne pensa?

Il Principe Andrea e Jeffrey Epstein
Come da lei sottolineato si tratta di una dichiarazione ufficiale rilasciata da Buckingham Palace, non delle parole del Duca di York, in ogni modo, non vi è contenuta una negazione credibile.
Il Duca di York

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