L’ADDIO A SIMONE

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C’è un silenzio surreale in queste ore a Muro Lucano, un silenzio che parla forte di dolore e sofferenza, un paese che non si veste a lutto, ma che lo vive, completamente. E’ stato proclamato il lutto cittadino a Muro Lucano nel giorno dei funerali del piccolo Simone, prematuramente e tragicamente venuto a mancare all’affetto dei suoi cari e di tutto il popolo murese. Gli scuri dell’abitazione della famiglia sono ormai chiusi, e sulla piazza dove affaccia la loro casa, campeggia un lenzuolo: <<Continueremo a salutarti ogni mattina, ciao Simone, gioca tra le stelle. Gli amici della panchina>>. Le esequie hanno avuto luogo nella chiesa di Sant’Andrea Apostolo. Il Sindaco Giovanni Setaro con ordinanza ha disposto <<l’esposizione delle bandiere a mezz’asta sull’edificio comunale, la sospensione di tutte le manifestazioni pubbliche eventualmente in programma nell’arco di vigenza del lutto cittadino, nonché il divieto delle attività ludiche e ricreative e di ogni altro comportamento che contrasti con il carattere luttuoso della cerimonia>>. L’amministrazione ha inoltre invitato <<tutti i cittadini, le istituzioni pubbliche, le organizzazioni sociali, culturali, produttive, e titolari di attività, a manifestare il proprio cordoglio mediante la sospensione delle attività durante il corso della cerimonia funebre e fino alla sua conclusione>>. Un atto sentito e dovuto, sebbene già molte Associazioni hanno annullato gli eventi in programma in questi giorni. Toccanti le parole delle famiglie della Scuola dell’Infanzia Arcobaleno: <<a Settembre saresti diventato un bimbo dell’Arcobaleno, ed ora invece userai gli arcobaleni come scivoli. Gli angeli godranno del tuo sorriso, mentre a noi mancherà tantissimo>>. Così anche le maestre di Bella e i genitori della sezione Primavera: <<E’ lassù al settimo cielo che gli angeli intonano le più belle melodie. Da oggi Tu sei uno di loro>>. E poi ci sono il dirigente scolastico, il direttore amministrativo, i componenti del consiglio di Istituto, il personale docente e Ata, dell’Istituto Stella, che si uniscono al dolore che ha colpito la famiglia e la mamma Brigida, insegnante della scuola dell’infanzia Arcobaleno, ricoverata in gravi condizioni. Gli amici, increduli ed ancora scossi da quanto accaduto, i colleghi del pare Antonio, operaio metalmeccanico, tutti hanno avuto un pensiero, hanno esposto un manifesto di cordoglio. Il piccolo corpicino è arrivato a Muro dall’Ospedale San Carlo di Potenza, ad accoglierlo palloncini bianchi ed una folla commossa e silenziosa. Il parroco, Don Mimmo, nell’omelia si è rivolto a Simone: <<Hai solo sfiorato questa vita e ti sei rigenerato nel battesimo. Chissà quale progetto era scritto per te. Qui a Muro San Gerardo è il patrono ed è il protettore delle mamme e dei bambini, io immagino che tu Simone sia tra gli angeli che lo contornano beati>>.

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