CULTURA: «TAGLI INGIUSTIFICATI»

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«Il cambiamento in due parole: tanti soldi per consulenti e fedelissimi del presidente Bardi e tagli al finanziamento per gli eventi estivi. Si passa da 4,4 milioni di euro a neanche 2 milioni, dei quali i territori devono accontentarsi. Mortificata la legge e le aspettative di tutte le amministrazioni e associazioni culturali coinvolte». Così Mario Polese, Luca Braia, Roberto Cifarelli commentano la «scarsa attenzione dimostrata dal Governo lucano per la promozione di iniziative a sostegno della valorizzazione del territorio». «Il tanto vantato criterio valutativo del merito è andato disperso in mare. Il governo del merito – dicono i consiglieri – diventa governo degli imposti tagli tecnici orizzontali. Arriva la delibera di Giunta sul finanziamento delle iniziative, con una sorpresa non da poco: il taglio di oltre il 40 per cento del finanziamento complessivo oltre che la selezione su cosa finanziare e cosa no». «La Giunta – concludono – sceglie discrezionalmente di finanziare solo alcuni eventi, penalizzando molto Comuni senza la condivisione di tutte le amministrazioni locali, non meritevoli neanche di partecipare alla benché minima valutazione di merito».

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