DALL’AMERICA A MURO PER GLI 80ANNI

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Sono arrivati dagli Stati Uniti tutti insieme, capeggiati da nonno Antonio, animo giovanissimo e tanta voglia di far conoscer il suo paese di origine ai discendenti nati oltreoceano. Hanno preso un volo dall’America e sono giunti tutti e 18 con la stessa maglietta bianca con su’ scritto “Giacoio gang” ed i nomi dei familiari sulle spalle, mentre sul davanti capeggiava la scritta “Italia 2019- viaggio di famiglia per l’80esimo compleanno”. La storia murese del signor Antonio Giacoio comincia da molto lontano e sembra quasi un racconto preso da un libro di narrativa, se non fosse che accadde tutto davvero: «Mi chiamo Antonio Giacoio, ho portato qui a Muro Lucano tutta la mia famiglia dall’America. Mio padre Francesco nacque a Muro e mi ha raccontato che il mio bisnonno, Onofrio Giacoio, fu abbandonato da bambino in una vicina frazione di Muro, sotto il ponte Giacoio, nel 1852». Antonio, legato alla famiglia e alle sue origini, ha così organizzato per il suo compleanno, alla bella età di 80 anni, un viaggio speciale per tutta la sua famiglia. «Sono tornato qui a Muro con mia moglie portando anche i miei quattro figli e tutti i nipoti, in tutto siamo 18, per fargli conoscere questi luoghi in cui ha avuto origine la nostra storia familiare. Sono riuscito ad entrare nella casa di via San Francesco dove è nato mio padre nel 1907. Ho fatto delle foto anche alla camera da letto dove è nato, anche se non c’è più lo stesso letto. Siamo davvero felici ed emozionati. Ci stiamo godendo questo momento pieno, con tutta la gioia e l’emozione possibile, perché non so se riusciremo a ritornare ancora tutti insieme» racconta Antonio nel suo inglese perfetto. A Muro sono stati accompagnati nel ripercorrere il loro albero genealogico e i luoghi di origine dalla dottoressa e storica locale Chiara Ponte, mentre la signora Brigida che ora vive in quella che fu la casa natia del padre, gli ha offerto ospitalità. A Muro Antonio e la sua famiglia hanno incontrato i parenti, mangiato la tradizionale pasta di casa, il falaone e i calzoni di ceci. Hanno visitato la parte alta di Muro,7 ed quartieri dove vivevano gli antenati, Capomuro e via San Francesco, la loro chiesa parrocchiale Sant’Andrea Apostolo in Piazza Don Minzoni dove hanno scattato anche una foto di gruppo col parroco, ma soprattutto non potevano mancare di visitare il ponte di “Ponte Giacoia” dove è iniziata la storia della loro famiglia. Qui tutti insieme si sono immortalati in una fotografia ricordo che restituirà per sempre l’immagine del ricordo di un giorno speciale.

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