LE PRELIBATEZZE DEL MAGICO POLLINO

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Sorprese d’autunno nel Parco più esteso d’Italia, dove la magia di colori del foliage, la natura incontaminata, i sapori tradizionali e le eccellenze enogastronomiche, deliziano vista e palato Ettari ed ettari di boschi, nel Parco Nazionale del Pollino in Basilicata, si colorano di rosseggianti tinte autunnali: i rossi degli aceri, i marroncini e i gialli dei faggi e il verde cupo dei pini assicurano uno spettacolo indimenticabile. Oltre al foliage, accompagnati da guide locali e attraverso percorsi adatti ad ogni età, anche la ricerca di funghi e la raccolta di castagne consentono di vivere ed assaporare la magia dell’autunno lucano. A Rotonda è possibile gustare piatti tipici a base della caratteristica melanzana rossa DOP e gli ottimi fagioli bianchi poverelli DOP alla base di ricche zuppe e pietanze tradizionali. Tappa obbligatoria del gusto è Chiaromonte, dove si può assaporare la pasta fresca fatta con la farina di Mischiglio, una antica farina a base di fave e ceci, sapore autentico della cultura contadina. A San Severino Lucano merita indubbiamente una visita il bellissimo Bosco Magnano, un vero e proprio santuario della natura dominato da aceri, carpini e ontani oltre che da faggi e cerri. Da gustare le squisite patate del Pollino, presenti in svariate ricette, e il paddaccio, un saporito formaggio ovino prodotto manualmente a Terranova, a Viggianello e a Rotonda.

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