LE INDAGINI PROSEGUONO SERRATE

Condividi subito

Scartata sin da subito l’ipotesi di un’autocombustione, la pista del dolo prende sempre più piede ormai a Muro Lucano dove i Carabinieri stanno lavorando in modo incessante al grave incendio che ha coinvolto l’auto del sindaco Giovanni Setaro, più precisamente della moglie. Setaro, 34 anni ha indossato la fascia tricolore soltanto un anno fa, ma ha ereditato un comune in dissesto e con gravi problematiche che sta pian piano risollevando. Tante però sono le materie toccate in questi mesi, e forse qualcuna di queste potrebbe essere causa del truce atto perpetrato a lui quanto alla sua famiglia. <<Se toccano me, toccano la mia comunità, ed io non lo permetterò, andremo avanti sempre e comunque>> sono state le sue prime parole. L’incendio è divampato intorno alle 2.30 della notte di giovedì e stando alle prime notizie alcune telecamere della zona avrebbero potuto riprendere l’accaduto. Qualcuno dice di aver visto due persone aggirarsi nei pressi della Ford Fiesta nera e poi scappare, qualcun altro dice di non essersi accorto di nulla, ma gli uomini dell’Arma di Muro sono a lavoro coadiuvati dai colleghi di Melfi per ricostruire i fatti. Piena solidarietà è giunta dai concittadini che con Setaro hanno vissuto una notte ed un risveglio da film della mafia. Il gruppo di minoranza “Per Muro”, tramite la capogruppo Barbara Mariani, ha espresso la sua vicinanza: <<qualora si dovesse accertare l’origine dolosa dell’incendio sarebbe un evento gravissimo. Nell’attesa che si faccia luce su quanto accaduto, esprimo, come già anticipato telefonicamente a Giovanni, la mia solidarietà e la mia vicinanza insieme a quella del gruppo di minoranza>>. Solidarietà giunta anche dal presidente Bardi: <<Respingiamo con fermezza ogni tentativo di intimidazione e di violenza. Siamo fiduciosi – ha proseguito il presidente – che presto la magistratura e le forze dell’ordine sapranno scoprire i responsabili. Da parte mia tengo a sottolineare che la violenza in ogni sua forma sarà sempre condannata>>. “Progetto Comune” il gruppo in cui è stato eletto Setaro, l’Assessore Gianni Rosa di Fratelli d’Italia e Giorgia Meloni presidente di FdI così come il senatore della Lega Pasquale Pepe, Carmine Ferrone referente di Art.1-Mdp dell’area Marmo Platano Melandro, e poi i sindaci tutti e le associazioni di cittadini che operano sul territorio, tutti, indistintamente, si sono uniti in un abbraccio che ha fatto quadrato intorno al primo cittadino e alla sua famiglia. Un abbraccio concretizzatosi ieri sera in un consiglio comunale già da tempo fissato, che però ha visto seduti in prima fila i sindaci fasciati col tricolore dei 7 comuni del Marmo Platano: Castelgrande, Bella, Balvano, Baragiano, Ruoti e Pescopagano. <<Quando l’incudine è ben temprata resiste al martello>> ha asserito Costantino di Carlo, mentre Leonardo Sabato ha ricordato che <<un atto tanto vile mortifica non solo la comunità Murese ma l’intera comunità lucana>>.

Condividi subito

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com