OMICIDIO DI MARCO VANNINI: INDAGATO IL MARESCIALLO ROBERTO IZZO

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Secondo NEXT, il maresciallo Roberto Izzo è indagato dalla procura di Civitavecchia per favoreggiamento e falsa testimonianza. Abbiamo sentito in merito la criminologa Ursula Franco.

  • Dottoressa Franco, una eventuale condanna di Izzo potrebbe cambiare qualcosa?

Nulla potrà mai cambiare i fatti accaduti, a sparare a Marco Vannini fu Antonio Ciontoli, c’è da dire però che una eventuale condanna di Izzo per falsa testimonianza non danneggerebbe i Ciontoli, al contrario, li favorirebbe e ne è consapevole l’avvocato Celestino Gnazi che qualche settimana fa, a Chi l’ha visto, ha detto: “…su queste dichiarazioni (di Vannicola) assumiamo, con molto sforzo, un atteggiamento assolutamente laico, non sappiamo se sono vere o non sono vere, nell’uno e nell’altro caso ci sarà da perseguire qualcuno, questi genitori sono comunque parti lese nei confronti di eventuali responsabilità che emergeranno e che ancora non sono emerse, oppure parti offese nei confronti di chi sta tentando di alzare una nuvola che potrebbe danneggiarci”.

  • Dottoressa Franco, ci spieghi il perché?

Perché Izzo ha sempre sostenuto di non aver riferito ai Ciontoli, nell’immediatezza della morte di Marco, il tragitto che aveva fatto il proiettile e la sede dell’ogiva, mentre i Ciontoli sostengono che fu Izzo a riferirgli traiettoria e sede dell’ogiva. Pertanto, se Izzo venisse condannato per falsa testimonianza, lei capisce, che la sua testimonianza non verrebbe più ritenuta credibile e si alleggerirebbero altre posizioni.

  • Dottoressa Franco come si fa a capire chi dice la verità?

È molto semplice: analizzando le dichiarazioni di Izzo e dei Ciontoli con la Statement Analysis. Non renderò pubblica l’analisi, posso solo dirle che una cosa potrebbe non escludere l’altra, ovvero Izzo potrebbe aver riferito ai Ciontoli qualcosa che già sapevano.

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