LECTIO MAGISTRALIS del Professore VALERIO TRAMUTOLI in Matera Capitale Europea della Cultura 2019

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LECTIO MAGISTRALIS del Professore VALERIO TRAMUTOLI in Matera Capitale Europea della Cultura 2019

#PROFESSOREnonMOLLARE con Valerio Tramutoli          La Basilicata Possibile – Tramutoli Sindaco

Non è con i “se” e i “però” che si fa la storia, ma con la partecipazione. Ostinata, tenace, gioiosa, mai paga del mondo. E la storia collettiva, per come la intendiamo noi, non ha né fini né prosecuzioni: ha soltanto inizi.

Le buone idee, come il vento, è bene che circolino. Non hanno fermato il vento, gli hanno solo fatto perdere un po’ di tempo. Ci vediamo a Matera, stasera!

#perfortunanonmioccupodipolitica

Per onore di cronaca e corretta informazione è doveroso riportare il REPORT del PROFESSORE in MATERA Capitale della Cultura 2019 dove in un teatro con pubblico culturalMENTE preparato attento e partecipato VALERIO TRAMUTOLI ha colto l’invito a NON MOLLARE ed ha brillanteMENTE illustrato gli obiettivi futuri.

Matera al lavoro per una “cultura” civica impegnata nella politica

di Franco Martina — 13 giugno 2019 su Giornalemio.it

C’è voglia di fare, di tornare a fare politica con la gente, tra la gente e per la gente, soprattutto in quel che resta della vecchia Sinistra che vuole andare oltre, aggregando il civismo intorno a temi di stretta attualità come ambiente, salute, diritti, lavoro, solidarietà e certezze da difendere e far conoscere come la Costituzione-dopo le macerie renziane, il ”De Profundis” dell’Unità (e non solo il vecchio quotidiano) e l’autolesionismo – protagonismo di procedere in ordine sparso che ha portato ai voti di pancia ,al populismo o a starsene a casa in attesa di tempi migliori.

E Matera, che l’anno prossimo tornerà al voto, dopo l’asfittica e sommersa stagione della politica dei doppi forni al Comune con maggioranze mutevoli pur di mantenere lo status quo, con il comitato promotore del movimento “Coalizione civica per Materaha gettato le basi per un percorso fatto di partecipazione, laboratori e di incontri con la gente

Il “La” è venuto dall’affollato incontro, al cinema Il Piccolo, con Valerio Tramutoli, docente universitario di forte personalità e chiarezza di orizzonte, che ha destato interesse e consensi come candidato presidente con “Basilicata Possibile” alle elezioni regionali e come candidato sindaco al Comune di Potenza, perdendo al ballottaggio con il candidato della Lega Mario Guarente per appena 200 voti. L’invito a Matera ha riannodato contatti per una esperienza che potrà tornare utile nella Città dei Sassi, dopo l’inevitabile calo dei riflettori della stagione in chiaro scuro dell’anno da ”capitale europea della cultura

E dove le difficoltà palesi e datate del Pd, il fiato corto di tanti soggetti di liste civiche o collaterali con esponenti in cerca di riposizionamento o di un approdo sicuro, i dati di un possibile successo di M5S e Lega impongono che possa tornare l’impegno di quanti vogliano metterci faccia e tempo. E di volti, vecchi e nuovi, di quelli che vogliono fare o sono venuti per ascoltare ne abbiamo visti un bel pò nel salone del ”Piccolo’.

Qualcuno compassato, in silenzio, altri ben evidenti come Giuseppe Miolla, che ha indossato una sgargiante maglia gialla con una frase tratta dai ”100 passi” di Peppino Impastato.

Sono serviti per aprire il dibattito, confrontarsi e per indicare le direttrici di lavoro e di partecipazione che raggiungeranno quartieri, borghi, luoghi di aggregazione sviluppando i forum tematici come “La città vivibile, la città innovativa, la città aperta, la città dei quartieri, la città giusta, la città sapiente, la città agricola” e altri che potranno essere aggiunti strada facendo, partendo dal basso. Perchè senza progetto non si mettono, come ripete, un antico adagio contadino ”fichi nel panaro”. Serve una nuova cultura della politica, oltre a requisiti come trasparenza e legalità e questione morale denunciata 40 anni fa da Enrico Berlinguer. E serve una svolta, con tanto di contenuti e persone che si impegnino su un progetto ben preciso e partecipato.

A Matera c’è una bellissima aria -ha detto Valerio Tramutoli. E’ un bella partenza, fatta di tante intelligenze , di belle persone, competenti che vogliono lavorare, costruire gruppi di lavoro” 

E a proposito di impegno e di priorità il professore è rimasto colpito dalla situazione paradossale che

”Matera , città della cultura, non abbia i luoghi per gli adolescenti, per i giovani dove fare la cultura, non solo per assistervi. Quando si dice si fanno tanti eventi e con questo si intende si promuove la cultura. Bisognerebbe, invece, puntare sui libri che si leggono, sui biglietti che si staccano al cinema o al teatro. La cultura non è quella che si offre, ma è quella che si vive quotidianamente. Matera non ha un teatro. E’ un set cinematografico ma non ha una produzione cinematografica, stabile che dia lavoro a varie figure professionali e non ospitare solo le produzioni”

Il discorso cade poi sul trait d’union tra Potenza e Matera e Tramutoli parla di fallimento della politica.

Il trait d’union è nel fallimento della politica. Matera ha portato avanti un riposizionarsi a prescindere da qualunque logica da qualunque riferimento non dico ideale, ma anche valoriale. Sotto il profilo della politica è come diceva una canzone di tanto tempo fa ‘nessuno fa carriera’ . Non c’è più rapporto con la realtà, con i cittadini , i nostri giovani se ne vanno, con l’offerta di lavori sempre precarissimi . Ma ci pensano a loro. Preferiscono tenerli sotto schiaffo , sotto ricatto, in modo che sotto elezione sono costretti a votare …” Vecchia storia e, intanto…i dati continuano a essere in chiaroscuro. Gli errori da non fare?

Senz’altro – conclude Tramutoli- di non chiudersi in stanza, di non essere autoreferenziali. Bisogna, piuttosto, mantenere sempre viva la partecipazione , essere disposti a tornare su questo o quel problema il giorno dopo e poi l’altro ancora. Politica come servizio. Fare cose di buon senso, comprensibili. Dario spazio alle intelligenze che ci sono.

La Basilicata è terra ricca di competenze, di capacità. Occorre farsi venire anche delle idee, dare spazio a quanti le propongono perché i nostri giovani possano tornare. Matera ha queste potenzialità. E’ città straordinaria. Ha sicuramente gli strumenti per essere attrattiva e pensare ai giovani. Ecco pensare a loro, non pensare al loro voto 

Un cambio di passo e di cultura. Ora tocca alle donne e agli uomini, alle associazioni e alle diverse sensibilità che vorranno portare avanti la ”Coalizione civica per Matera”  

Quanto al candidato sindaco, alla squadra e alle alleanze c’è tempo – ci dicono. Prima il progetto, i contenuti, quello che si vuole fare e con chi. Per farla breve: chi ci mette testa, faccia, gambe, braccia e tempo… Se ci cercate, ci trovate ovunque, siamo tra di voi, siamo con voi.

I COMMENTI A CALDO

Francesco Giuzio  

“Ieri siamo stati a #Matera. Ci sono persone di buona volontà che hanno invitato #Valerio. Hanno richiesto la sua presenza, lo hanno cercato. Proprio il verbo #cercare mi piace particolarmente il primo significato è quello di “Tentare insistentemente di trovare o ritrovare qualcuno o qualcosa”  

Con Valerio, con La Basilicata Possibile e con Potenza Città Giardino abbiamo fatto proprio questo. Abbiamo tentato insistentemente (che bella parola, già solo nel pronunciarla ti dà il ritmo di qualcosa di tambureggiante e impossibile da fermare) di ritrovare la Politica. La partecipazione. La comunione di intenti. La comunità. Cercare deriva da “circa” che in latino significa “intorno, nelle vicinanze”.

Ed è lì che dobbiamo guardare … tra i volti conosciuti, tra gli amici di una vita e tra i #compagni di viaggio.. Insieme possiamo fare qualcosa di grande. Cercateci, come noi cerchiamo voi. Se ci cercate, ci trovate ovunque, siamo tra di voi, siamo con voi. #IoStoColProf La Basilicata Possibile – Tramutoli Sindaco “

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