Il tabaccaio ha sparato al ladro dal balcone, colpendolo alle spalle

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Non ci sarebbe stata la colluttazione riferita anche dalla moglie

Tragedia di Pavone, l’autopsia riapre il caso: il tabaccaio ha sparato al ladro dal balcone, colpendolo alle spalle

L’analisi sul cadavere conferma i sospetti degli investigatori: non ci sarebbe stata la colluttazione raccontata dal negoziante, che avrebbe fatto fuoco dall’alto verso il basso

di CARLOTTA ROCCI su La Repubblica

Ion Stavila è stato colpito alle spalle mentre si trovava sul marciapiede di via Torino, a pochi metri dalla tabaccheria Winner Point, a Pavone Canavese, alle porte di Ivrea (provincia di Torino).

Marcellino Franco Iachi Bonvin gli ha sparato dal balcone 

Dall’autopsia eseguita questa mattina a Strambino dal medico legale Roberto Testi arrivano le prime conferme a una ricostruzione dei fatti che gli investigatori sospettano da giorni ma che non combacia con quella data dal tabaccaio la notte in cui ha sparato al moldavo che gli aveva svaligiato la tabaccheria insieme a due complici.

Il tabaccaio, 67 anni, ha svuotato il caricatore e probabilmente lo ha fatto senza mai scendere in cortile e dunque non ci sarebbe stata la colluttazione con i ladri che era stata riferita anche dalla moglie del tabaccaio.

Il moldavo di 25 anni è stato colpito con un solo proiettile, ma la ferita sul petto che era stata notata subito, all’arrivo della polizia, non è il foro di ingresso ma quello d’uscita.

Il ladro è stato colpito mentre si trovava sul marciapiede dove sono state trovate le uniche tracce di sangue lasciate dalla vittima. Ora la squadra mobile e il commissariato di Ivrea cerca traccia del proiettile che ha trapassato il corpo ma che potrebbe essere finito nei campi e nei giardini vicino alla casa del tabaccaio. Iachi Bonvin per ora ha scelto il silenzio, preferendo non farsi interrogare dal procuratore capo di Ivrea Giuseppe Ferrando che lo ha indagato per eccesso colposo di legittima difesa.

La ricostruzione confermata dall’autopsia cambia di molto la ricostruzione di quella notte.

Intanto dalla procura è arrivato il nulla osta per il funerale di Stavila.

Ieri è arrivata la sorella che lavora come badante in Puglia per riconoscere ufficialmente il corpo.

Il fratello le aveva racconato di essere venuto in Piemonte per lavorare come autista.

La nuova legge introdotta dal governo prevede che la difesa sia legittima per chi, all’interno del domicilio e nei luoghi ad esso equiparati, respinge l’intrusione di una o più persone fatta con violenza o minaccia di uso di armi o di altri mezzi di coazione fisica. Mentre per l’eccesso colposo di legittima difesa è stato introdotto il concetto di “grave turbamento” patito da chi è costretto a difendersi

La tabaccheria di Pavone Canavese, luogo dell’accaduto

Ivrea, il tabaccaio ha ucciso il ladro sparandogli alle spalle e dall’alto

di Futura D’Aprile 11 Giu. 2019

Tabaccaio spara ladro Ivrea

Il tabaccaio di Ivrea, Marcellino Iachi Bonvin, che ha sparato e ucciso un ladro datosi alla fuga avrebbe aperto il fuoco dal balcone della sua abitazione: questo quanto emerso dai risultati dell’autopsia eseguita a Strambino dal medico legale Roberto Testi.

Ion Stavila, moldavo di 24 anni, è stato quindi colpito alle spalle mentre si trovava sul marciapiede di via Torino, a pochi metri dalla tabaccheria Winner Point.

I risultati delle analisi sono particolarmente importanti perché mettono in crisi la versione della moglie del tabaccaio, che ha raccontato di una colluttazione tra il marito e i ladri prima degli spari.

Legittima difesa | Ipotesi sempre più remota

L’ipotesi più probabile al momento è che il tabaccaio abbia vuotato il caricatore senza mai scendere in cortile, restando sul balcone della sua abitazione.

Adesso gli inquirenti sono alla ricerca del proiettile che ha trapassato il corpo del ragazzo ucciso e che potrebbe essere finito nei campi e nei giardini vicino alla casa del tabaccaio: la ferita trovato sul petto di Stavila infatti non era un foro di entrata bensì di uscita del colpo.

Il tabaccaio per ora non ha rilasciato commenti in merito al risultato delle analisi ed è in attesa del prossimo interrogatorio con il procuratore capo di Ivrea Giuseppe Ferrando, che sta vagliano l’ipotesi di eccesso colposo di legittima difesa.

Intanto la Procura ha rilasciato il nulla osta per il funerale di Stavila: la sorella che lavora come badante in Puglia è arrivata per riconoscere ufficialmente il corpo.

Tabaccaio Ivrea Salvini

Sulla vicenda si era espresso il leader della Lega e fautore della nuova legge sulla legittima difesa: “Attendendo rispettosamente le comunicazioni della procura di Ivrea, quello che so è che si tratta di un commerciante 67enne incensurato, persona perbene, che deteneva legalmente un’arma, che è stato vittima di 5, 6, 7, 8 precedenti furti e rapine, che stanotte si è svegliato, si è ritenuto in difficoltà, aggredito, ha sparato. Purtroppo qualcuno è morto: però se invece di fare il rapinatore questa persona avesse fatto un mestiere onesto, oggi staremmo parlando di altro”.

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