CRIMINOLOGA URSULA FRANCO: QUANDO LA VERITÀ SI SCONTRA CONTRO L’ERRORE CRISTALLIZZATO

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CRIMINOLOGA URSULA FRANCO

CRIMINOLOGA URSULA FRANCO: QUANDO LA VERITÀ SI SCONTRA CONTRO L’ERRORE CRISTALLIZZATO

  • Giovanni Falcone, nel 1988, dopo il referendum sulla responsabilità civile dei giudici, disse: “Gli italiani non ci vogliono più bene? Per forza: siamo incompetenti, poco preparati, corporativi, irresponsabili”, dottoressa Franco, sappiamo che lei è d’accordo.

Sì e aggiungo che c’è di peggio, molti magistrati sono anche “innocent deniers”, ovvero, per non perdere la faccia, si rifiutano di ammettere di aver commesso un errore giudiziario e lasciano che un innocente e la sua famiglia soffrano per causa loro.

  • Dottoressa Franco, quanto è difficile risolvere un caso?

In generale non è difficile, il problema sorge quando la verità si scontra con l’errore cristallizzato. Infatti, spesso, i familiari della vittima, i giornalisti che si sono occupati del caso (e che pur essendo privi di competenze, di frequente, inspiegabilmente, sono in competizione con gli esperti) e gli inquirenti che hanno preso lucciole per lanterne non accettano che la soluzione non sia quella da loro fantasticata e, invece di ammettere i propri limiti, si ingegnano su come ridicolizzare la verità e chi se ne fa portavoce.

  • Dottoressa Franco, è una triste verità ma, purtroppo, è un classico del popolo italiano mettere in dubbio ciò che dicono gli esperti e cercare spiegazioni alternative ai fatti rifacendosi al proprio seppur limitato patrimonio culturale.

Sia chiaro che io ce l’ho solo con quei giornalisti che “non sanno di non sapere” ed invadono campi non di loro competenza facendo danni enormi ai propri simili. Ci sono trasmissioni intere viziate dalla “Noble Cause Corruption” e dalla presunzione di giornalisti senza competenze che si affidano al proprio “intuito”.

  • Dottoressa Franco, ci ricorda che cos’è la Noble Cause Corruption?

La Noble Cause Corruption è un fenomeno ben noto a chi si occupa di errori giudiziari, in pratica, PM, consulenti forensi, parti civili, giornalisti e parenti delle vittime spesso collaborano ad incastrare un soggetto falsificando e/o dissimulando nel convincimento errato di essere paladini della giustizia, un convincimento che gli fa credere che sia moralmente accettabile mentire. Ecco che cos’è l’abominevole fenomeno della Noble Cause Corruption, un fenomeno meritevole solo di una infamante condanna sul piano morale, non esistono, infatti, giustificazioni né alla falsificazione, né alla dissimulazione. Solo dicendo il vero si favorisce l’accertamento della verità e di eventuali responsabilità.

  • Dottoressa, lei ritiene che per risolvere un caso giudiziario serva intuito?

Servono competenze che si maturano studiando medicina e criminologia negli atenei pubblici.

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