COMUNE di CALVELLO : corretta e doverosa informazione UTILE

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Si pubblica mail ricevuta dall’Acquedotto Lucano a seguito di nostre segnalazioni effettuate nella serata di mercoledì. Nel rammentare a tutti la dovuta prudenza nel riportare notizie non precise o che si prestino a interpretazioni e fraintendimenti su tematiche delicate attinenti la salute e l’ ambiente, ricordo che il Comune è sempre a disposizione per segnalazioni o eventuali chiarimenti.
Il SINDACO


Spett.le Sindaco,

in riferimento all’evento occorso nella giornata di mercoledì scorso e relativo alla lamentela di alcuni cittadini di Calvello di un cattivo odore “di candeggina” nell’acqua distribuita vorrei precisare che a seguito della Vostra richiesta di intervento inoltratami mercoledì sera nella mattinata di giovedì 30 scorso gli addetti al SII hanno effettuato una verifica al serbatoio di C.da Foresta e hanno rilevato un valore del cloro ​ elevato a seguito del blocco della pompa dosatrice presente presso l’impianto.

Gli addetti dopo avermi informato hanno posto rimedio all’inconveniente e la situazione è in corso di normalizzazione. Stamattina, tramite la Vigilanza Igienica di AL si è proceduto ad un controllo a mezzo di prelievo dei campioni di acqua al fine di verificare l’effettivo contenuto di cloro presente nel serbatoio. Non appena i risultati saranno disponibili ve ne darò riscontro.

Da parte di questo ente, non si è proceduto ad alcuna attività di disinfezione supplementare dell’acqua per presunti “inquinamenti batterici” in quando non ci sono situazioni tali da rendere necessari interventi di disinfezioni particolari. Si specifica che i parametri chimici e biologici dell’acqua in distribuzione a Calvello sono assolutamente conformi alle norme igienico sanitarie e che eventuali non conformità sarebbero dovute essere notificate prima all’autorità sanitaria del posto e quindi alla Vostra persona.

Le confermo che mercoledì è stato effettuato uno scarico di cloro nei contenitori presenti presso il serbatoio in c.da foresta, ma finalizzato solo a rimpinguare le scorte di disinfettante usato nella normale e obbligatoria attività di distribuzione di acqua destinata al consumo umano come previsto dal decreto legislativo n. 152 del 2006.

Restando a disposizione per qualsiasi altra informazione, porgo Distinti Saluti.

Ing. Tommaso Marino
ACQUEDOTTO LUCANO

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