BIANCA ANDRETTA: Mentre negli anni scorsi qualcuno giocava sulla CITTADELLA noi lavoravamo per la Cittadella

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Mentre negli anni scorsi qualcuno giocava sulla CITTADELLA noi lavoravamo per la Cittadella.

Ricordo che su Bucaletto sono state messe in campo tre diverse azioni di finanziamento: il Piano Città, che prevede la costruzione di 53 nuovi alloggi (ma che potrebbero anche arrivare a 70 sulla base degli appartamenti monofamiliari); il Bando Periferie che prevede la costruzione di 100 nuovi alloggi; finanziamenti europei che prevedono la costruzione di 70 alloggi. Per poter costruire i nuovi alloggi è però necessario liberare quanto prima le aree dai prefabbricati. Per questo la Regione ha messo in campo un’azione di finanziamento che prevede una l’agevolazione per l’affitto (300 euro al mese per tre anni e 500 euro per le spese di trasferimento), a tutti coloro che lasceranno il prefabbricato di Bucaletto. La Quarta Commissione consiliare da me presieduta, ha lavorato affinché questa azione potesse rendersi effettiva: abbiamo approvato due diversi provvedimenti con i quali abbiamo garantito a tutti coloro che oggi lasciano il prefabbricato, il diritto alla priorità nell’assegnazione dei nuovi alloggi che saranno costruiti a Bucaletto.

Ricapitolando: Piano Città, Bando Periferie, Fondi europei, provvedimenti della Quarta Commissione consiliare. Il Bando Periferie, è giusto ricordarlo, era stato bloccato dal governo a trazione leghista e poi sbloccato solo grazie ad un’azione dell’Anci così come tutti gli altri provvedimenti hanno visto l’astensione di chi oggi firma patti per Bucaletto e dice di risolvere il problema.

Quali sono le azioni da mettere in campo oggi?

Innanzitutto è necessario avviare un percorso di accompagnamento, anche burocratico e amministrativo, per tutte le persone che lasceranno il prefabbricato e che dovranno trovare un nuovo alloggio; in secondo luogo bisogna attivare controlli severi e verificare che tutti i prefabbricati che saranno lasciati vengano immediatamente abbattuti (con conseguente smaltimento e bonifica); come terza azione bisogna bisognerà prevedere un adeguamento dei canoni per tutte le famiglie che ancora rimarranno a Bucaletto (adeguamento oggi possibile perché siamo usciti dalla fase di dissesto finanziario); quarta azione sarà quella di intercettare nuovi fondi per la costruzione di ulteriori alloggi così da completare definitivamente il percorso avviato.

Potenza non merita bugie e spot da campagna elettorale, occorre raccontare la verità su Bucaletto.

AndrettaSindaca

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