SCARANO ATTACCA BARDI

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Anche la Cgil di Basilicata non ha gradito una delle prime decisioni del governatore Bardi che ha aumentato del 50% i compensi per il suo capo di gabinetto. “Grave che il primo atto ufficiale che connota l’insediamento della nuova Giunta – spiega la segretaria FP Cgil, Giulia Scarano – sia un Decreto Presidenziale che, oltre alla nomina del Capo di Gabinetto accompagnata da una lauta maggiorazione della retribuzione connessa all’incarico, alla specifica qualificazione professionale e alla qualità della prestazione individuale viene disciplinato e strutturato un articolato Ufficio di Gabinetto del Presidente”. Ancora . “È inaccettabile – rincara la dose la sindacalista Scarano – che si pensi di assegnare tutto questo personale ad un Ufficio che, per quanto strategico per la figura del Presidente, non per questo assurge a priorità rispetto alle esigenze della altre strutture dipartimentali regionali. Insomma, l’annunciato riordino della macchina regionale prende avvio con un ingrossamento dell’ufficio di gabinetto che si profila quasi come una sovrastruttura, una struttura parallela e sostitutiva degli Uffici della Presidenza della Giunta”. Infine un’ultima stoccata. “Vorremmo ricordare al Presidente, evidentemente troppo concentrato sul solo Ufficio di gabinetto – conclude la segretaria Fp Cgil, Giulia Scarano – che ci sono dipartimenti e uffici regionali con gravi carenze di personale, a partire dallo stesso Dipartimento della Giunta. Prima di procedere a scelte estemporanee, si effettui una ricognizione del personale regionale assegnato agli uffici e dipartimenti, si riveda la dotazione organica e i relativi fabbisogni e si avvii un confronto con le organizzazioni sindacali sulla riorganizzazione della Regione Basilicata, presupposto indispensabile affinché l’ente assicuri efficacia a funzioni che incidono direttamente sulla vita dei cittadini lucani”. Critiche

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Vittorio Laviano

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